Conad un 2002 in crescita del 9%

07/01/2003

ItaliaOggi (Media e Pubblicità)
Numero
005, pag. 16 del 7/1/2003
Manuela Soressi


Nonostante una diminuzione dei listini del 2%.

Conad un 2002 in crescita del 9%

Prezzi in calo annuo del 2%, ma fatturato in crescita del 9%: questa la performance di Conad Romagna Marche nei primi 11 mesi del 2002. I prezzi applicati nei punti vendita della catena sono diminuiti al punto che, secondo un’indagine eseguita alla fine di ottobre in 13 supermercati-campione, rispetto al gennaio 2002, chi vi ha fatto spesa ha potuto risparmiare 10 euro ogni 500 spesi. L’indagine è stata svolta su un paniere di 157 beni, rappresentativi dei prodotti di maggiore consumo delle famiglie italiane: dai detersivi ai prodotti per l’igiene personale, dal caffè all’olio, fino alla prima colazione ed agli affettati, passando per acqua, bibite e surgelati. Confrontando i listini risulta che 97 prodotti hanno mantenuto lo stesso prezzo, 53 hanno subito una variazione al ribasso e che solo 7 sono aumentati. Per contro, nei primi 11 mesi dell’anno, la crescita delle vendite in valore assoluto è stata dell’8,5%, oltre un punto al di sopra del budget. E il fatturato è avanzato del 9% rispetto allo stesso periodo del 2001. Un risultato che sottintende la conquista di nuove quote di mercato, visto che l’indice Istat per le vendite di alimentari risulta stagnante, mentre quello per l’extra-alimentare è addirittura negativo. Gli scontrini emessi dalla rete di Conad Romagna Marche sono stati circa 38 milioni, mentre i livelli occupazionali si sono attestati a 3.300 lavoratori, di cui 1.100 soci. In vista dell’apertura degli ipermercati a insegna Leclerc-Conad è in corso la ristrutturazione della rete di vendita supermercati, con l’obiettivo di aumentare l’area espositiva e l’assortimento dei freschi, in particolare carni, ortofrutta e gastronomia pronta. Un impegno considerevole, che punta a coniugare assortimento e convenienza, migliorando la competitività e l’offerta dei punti vendita. A fianco di queste iniziative, Conad Romagna Marche conferma una politica di prezzi aggressiva e mirata, per contrastare la perdurante fase di ”stanca” dei consumi.