Conad-Rewe, un colosso della distribuzione

01/12/2004

    mercoledì 1 dicembre 2004
    pagine 16

    Alleanza strategica con il gruppo cooperativo tedesco. La quota di mercato in super e ipermercati sale al 12,2%
    Conad-Rewe, un colosso della distribuzione

    MILANO Alleanza strategica tra Conad e Rewe Italia nell’ambito degli acquisti in Italia. L’accordo prevede l’ingresso di Rewe Italia – gruppo cooperativo di origine tedesca che opera in Italia nel settore dei supermercati e degli ipermercati con le insegne Billa e Standa – in Conad, il secondo gruppo distributivo italiano per quota di mercato (dopo Coop Italia). La quota di mercato salirà pertanto al 12,2%.

    Con l’ingresso di Rewe Italia, il fatturato complessivo di Conad si aggirerà attorno agli 8 miliardi di euro: ai 6.581 milioni di euro all’anno, si sommeranno i 1.500 milioni del gruppo Rewe, che detiene una quota di mercato superiore al 2,3%.


    Con 11.500 punti vendita, più di 250mila dipendenti ed un fatturato complessivo pari a 40 miliardi di euro in 14 paesi europei, Rewe occupa una posizione leader nel settore.


    Conad e Rewe – informa una nota – intendono dare ulteriore impulso al proprio sviluppo e migliorare la loro competitività sul mercato italiano. Ciò consentirà migliori condizioni di acquisto, sinergie negli acquisti dei prodotti freschi (carni e ortofrutta) e nel settore della logistica, sviluppo della marca commerciale e dei primi prezzi. Per Camillo De Berardinis, amministratore delegato Conad, «questo accordo rappresenta anche un’importante opportunità per tanti produttori italiani, ai quali potremo offrire nuovi canali per arrivare sui mercati esteri – così come è già avvenuto con l’alleanza tra il gruppo francese E.Leclerc e Conad».


    Conad, commentando il dato dell’inflazione diffuso dall’Istat (a novembre ferma all’1,9%), ricorda di aver deciso «di continuare il blocco dei prezzi di oltre un migliaio di prodotti a marca commerciale e di incrementare la propria politica promozionale che punta ad una sensibile riduzione di prezzo di un ampio paniere di prodotti di prima necessità».


    Ma accusa il governo di non fare la sua parte per il rilancio della domanda interna e per il sostegno alle imprese. «Quella appena approvata dal governo è una manovra deludente che non aiuta le imprese e non serve a rilanciare i consumi, men che meno a favorire la ripresa – dice infatti Roberto Dessì, segretario generale della Ancd-Conad – Una manovra fortemente influenzata da calcoli elettorali che non hanno nulla a che vedere con i gravi problemi che pesano sull’economia e sulla società italiana». Per Dessì è «risibile l’intervento sull’Irap che avrebbe dovuto sostenere lo sforzo della grande e media distribuzione italiana per bloccare e ridurre i prezzi».


    la.ma.