Conad Leclerc, intesa più forte con 24 nuovi ipermercati

17/05/2005
    martedì 17 maggio 2005

    ECONOMIA ITALIANA – Pagina 21

    GRANDE DISTRIBUZIONE • I due gruppi investiranno 138 milioni Punto vendita allo stadio « delle Alpi » di Torino
    Conad Leclerc, intesa più forte con 24 nuovi ipermercati

      NICOLA DANTE BASILE
      DAL NOSTRO INVIATO

        BOLOGNA • Investimenti per 138 milioni di euro per realizzare 24 nuovi ipermercati a marchio Leclerc Conad con 4mila addetti entro il 2007, adesione alla nuova società " Cooperativa europea" che vedrà la luce a giugno a Bruxelles tra 30 consorzi della distribuzione di sei Paesi della Ue e, in mezzo, l’inaugurazione del primo ipermercato all’interno della struttura di uno stadio sportivo: quello del " delle Alpi" di Torino affidato alla gestione della Juventus.

        C’è molta carne al fuoco nel carnet di Camillo De Berardinis, il vice presidente e amministratore delegato del Consorzio nazionale dettaglianti Conad: 3.131 punti vendita associati, 34mila addetti e ricavi 2004 a 8,2 miliardi di euro ( compresa la quota Rewe entrata nella compagine sociale nel 2004), pari a una quota del 12% del sistema nazionale della moderna distribuzione organizzata.

        Il primo dei nuovi iper verrà inaugurato fra una settimana a Nord di Roma, in corrispondenza con il grande raccordo anulare; poi a cadenza ravvicinata seguiranno altri dodici entro l’anno per un totale di 70mila metri quadrati di superficie. Ma si tratta solo della prima parte del programma messo in moto un anno fa e che ora si è arricchito di un seguito ancora più impegnativo.

        Il consiglio di amministrazione ha infatti approvato la seconda parte del piano triennale 2005 2007 che prevede l’apertura di 40 supermercati e, appunto, degli iper concordati con i soci francesi di Leclerc ( la più grande cooperativa di distribuzione d’oltralpe con 26 milioni di euro di ricavi).

        Committente dell’investimento da 138 milioni ( l’importo non comprende il valore immobiliare delle strutture, che verranno realizzati da partner terzi) è la Conalec, la società costituita in joint venture da Conad (60%) e Leclerc ( 40%) che — sottolinea De Berardinis — ha la responsabilità di « gestire gli ipermercati giù esistenti, nonchè di supportare le cooperative e gli imprenditori associati nella realizzazione dei nuovi ipermercati a insegna Leclerc Conad » .

        Tra i punti vendita di prossima apertura ( novembre 2005) c’è quello di Rimini Sud che, con 11 mila metri quadrati di superficie, sarà tra i più grandi d’Italia; mentre a fine 2006 sarà la volta del primo ipermercato italiano con location all’interno dello stadio " delle Alpi" di Torino: l’accordo in questo senso è stato già firmato tra Conad e la Juve, che è titolare della convenzione rilasciata dal Comune.

        Il completamento del piano di investimenti Conad arriva all’indomani del proscioglimento per " mancata fondatezza" dall’accusa di " bancarotta preferenziale" in merito al fallimento del Cedi Puglia che, nei mesi scorsi, ha portato De Berardinis e il direttore amministrativo di Conad, Mauro Bosio agli arresti domiciliari. Sicchè le decisioni del Consiglio assumono un significato notevole sulla volontà del consorzio di riprendere alla grande il discorso dello sviluppo.

        Sviluppo che passa anche attraverso l’adesione data, quale socio fondatore, alla costituenda " Cooperativa di distribuzione europea" in programma per metà giugno a Bruxelles. La " Cooperativa europea" verrà ratificata da 30 società di dettaglianti di sei Paesi ( Francia, Spagna, Portogallo, Polonia, Slovenia e Italia con Conad) e, con un giro d’affari di 36 miliardi di euro, sarà la risposta dei dettaglianti della distribuzione europea associata alla forza delle grandi catene private.