Conad investe 38 milioni per un centro logistico

06/10/2004


            mercoledì 6 ottobre 2004


            sezione: ECONOMIA ITALIANA – pag: 16
            Grande distribuzione / Un progetto in Abruzzo
            Conad investe 38 milioni per un centro logistico
            SARA MONACI
            FIRENZE • È il più grande centro logistico di distribuzione del Centro-Sud Italia e andrà a regime nel 2005. A realizzarlo, a San Salvo in Abruzzo, è stata Conad Adriatico.
            L’investimento complessivo ammonta a 38 milioni, in partnership con la società belga Iig, che ha costruito l’immobile (costo: 30 milioni) dato poi in affitto a Conad.
            La cooperativa ha provveduto, con i restanti 8 milioni, all’acquisto dell’impiantistica e dei mezzi di movimentazione, del software e dell’hardware. Secondo Giorgio Magnelli, responsabile del progetto, «il centro logistico era ormai diventato indispensabile per razionalizzare la presenza nella zona adriatica ed essere baricentrici rispetto a tutte le aree di distribuzione». E infatti Conad aprirà nel 2005 un ipermercato da 7mila metri quadrati a Forlì e uno da 10mila a Rimini, per un investimento complessivo di circa 160milioni.
            A breve nascerà anche un superstore a Cesena, mentre sono in progetto interventi analoghi a Faenza e Rimini (per quanto riguarda le grandi centrali d’acquisto, Conad si attesta al 9,2% del mercato italiano).
            «Abbiamo scelto di non investire direttamente nell’immobile ma di affittare la struttura alla Iig per concentrarci sulle prospettive legate all’ampliamento della rete distributiva — prosegue Magnelli —. Il centro di San Salvo ci permetterà una copertura adeguata del territorio per almeno 10 anni».
            L’area impegnata è di 90mila metri quadrati, di cui 37mila coperti, e servirà allo smistamento di prodotti alimentari a lunga conservazione e generi vari lungo la dorsale adriatica.
            Tra le imprese che hanno partecipato alla realizzazione c’è la Rosss di Firenze, ai vertici in Italia nella produzione di scaffalature metalliche, che ha fornito a Conad 50 mila posti pallet (per un totale di 1,5 milioni).
            La società toscana, di proprietà dei fratelli Bettini, fattura 15 milioni e ha 120 dipendenti. Nata nel 1981 su una superficie che adesso ha raggiunto i 16mila metri quadrati (è raddoppiata negli ultimi tre anni), l’azienda produce 1.300 tonnellate di scaffali al mese, di cui il 50% destinato all’estero.
            Tra i suoi ultimi traguardi c’è il brevetto (per ora italiano, tra un anno anche europeo) per aver sviluppato e applicato ai sistemi di scaffalature la tecnologia antisismica.