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Conad compra i supermercati e i negozi Auchan e Simply in Italia

14/05/2019

Conad ha siglato un accordo con Auchan Retail Italia per l’acquisizione della quasi totalità delle sue attività in Italia. Entra in Conad una parte importante dei circa 1.600 punti vendita di Auchan Retail Italia: ipermercati, supermercati, negozi di prossimità con i marchi Auchan e Simply, disposti sul territorio italiano in modo complementare alla rete Conad.
Conad, che è la più ampia organizzazione di imprenditori indipendenti del commercio al dettaglio d’Italia, per perfezionare l’accordo siglato con il gruppo francese attende l’approvazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in Italia.

Chi resta fuori dall’accordo

Non sono compresi in questo accordo i supermercati gestiti da Auchan Retail in Sicilia e i drugstore Lillapois. L’accordo prevede anche che i centri commerciali in cui sono situati i punti vendita di Auchan Retail Italia continueranno ad essere gestiti dalla società Ceetrus, che prosegue la propria attività in Italia.

La trattativa con i francesi

Le trattative sono iniziate diversi mesi fa e sono state seguite da una lunga due diligence che ha portato all’accordo, che secondo le previsioni si dovrebbe chiudere nel secondo semestre dell’anno dopo le autorizzazioni di rito. Alla fine dell’operazione Auchan uscirà completamente dal mercato italiano: il gruppo, che è stato assistito dalla divisione Corporate e Investment banking di Credit Agricole, ha preso la propria decisione per le difficoltà nel portare avanti il turnaround della divisione italiana a causa di un mercato altamente competitivo. La catena di punti vendita dell’azienda francese rappresentava il quinto gruppo italiano, con una quota del 6%, con ricavi per circa 3,7 miliardi e circa 18mila dipendenti. La conquista di questa rete permetterà a Conad, che nel 2018 ha fatturato oltre 13 miliardi grazie a circa 3.300 punti vendita, di salire al 19% del mercato, diventandone leader.

Pugliese: «Nasce una grande impresa italiana»

«Oggi nasce una grande impresa italiana, che porterà valore alle aziende e ai consumatori italiani», afferma Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad. «Siamo soddisfatti di aver acquisito e riportato nelle mani di imprenditori italiani una rete di distribuzione di grande valore, che sta attraversando un periodo di difficoltà ma che ha grandi potenzialità ed è complementare a quella di Conad», prosegue il manager.

L’allarme dei sindacati

«È assolutamente prioritario attivare rapidamente un confronto con tutti gli attori di questa operazione commerciale per ottenere garanzie sul futuro dei quasi 20 mila addetti interessati dal passaggio. Non è accettabile che questa acquisizione possa determinare esuberi e licenziamenti o anche sensibili peggioramenti delle condizioni attuali di lavoro». È quanto si legge in una nota della Filcams-Cgil dopo l’accordo per la cessione a Conad del Gruppo Auchan Retail Italia. Il sindacato quindi ora «vuole conoscere il piano industriale di Conad e le intenzioni dell’impresa rispetto al mantenimento del perimetro della rete vendita acquisita dalla multinazionale francese. Anche il ministero dello Sviluppo economico può e deve giocare un ruolo importante per impedire che i costi di questa operazione si scarichino sui dipendenti determinando una crisi occupazionale dal forte impatto sociale».