Conad chiude l’anno in crescita «Ma anche il 2010 sarà difficile»

22/12/2009

«Anche se il terzo trimestre 2009 registra un lieve incremento, dobbiamo aspettarci un 2010 difficile per i consumi delle famiglie, con un tasso di disoccupazione ancora maggiore e quindi un potere d’acquisto sempre più risicato». Francesco Pugliese, direttore generale di Conad, fa il punto sull’anno che si chiude e quello che verrà. Un segnale del persistere della crisi, dice, «è dato dall’incremento delle vendite di prodotti basici: farina, uova, burro e zucchero». Tra le iniziative anti-crisi, Conad annuncia la campagna «Carrello felice », che, da gennaio, offrirà ogni mese un paniere di prodotti a marchio Conad a prezzo scontato del 25%. La crisi continua, insomma, ma non per Conad che quest’anno è diventata leader nel segmento dei supermercati, con una quota di mercato del 14,6%, e ha incrementato vendite (+2%) e giro d’affari, passato a 9.361 miliardi (+6,9%). In crescita anche i punti vendita e la patrimonializzazione delle coop associate, attestata a 1,650 miliardi. Conad è prima anche nel segmento dei negozi di prossimità. In quello degli ipermercati, dove Conad è all’ottavo posto a livello nazionale, il primo posto è di Coop, seguita da Esselunga.