Con le terme di San Giuliano si estende il polo di Gualtieri

19/05/2003




              Domenica 18 Maggio 2003
              Turismo


              Con le terme di San Giuliano si estende il polo di Gualtieri
              SILVIA PIERACCINI


              FIRENZE – Prende corpo il polo toscano del termalismo d’élite promosso dal "pioniere" del settore, il pratese Leandro Gualtieri (ex Terme di Saturnia). Attraverso la Società delle terme e del benessere (Stb), Gualtieri ha appena acquisito il 51% della Terme di San Giuliano, la società che gestisce (sulla base di un contratto di 29 anni firmato nel 2002) la struttura termale della cittadina pisana, interessata da un piano di investimenti da 7,5 milioni avviato l’anno scorso.
              Il valore dell’operazione è di 1,5 milioni. Le terme di San Giuliano si aggiungono agli altri due complessi che già fanno capo a Stb (12,5 milioni di fatturato 2002), Fonteverde a San Casciano dei Bagni (Siena) e Grotta Giusti a Monsummano (Pistoia).
              «Con San Giuliano centriamo l’obiettivo di aggregare un’altra struttura termale in una località di prestigio – spiega Gualtieri – in un’area facilmente raggiungibile e di interessante valore paesaggistico». A vendere sono il Comune di San Giuliano (che scenderà dal 40 al 4% della società di gestione) e la holding Finpaser, che fa capo all’amministratore delegato delle terme, Sergio Parenti, destinata a perdere il controllo passando dal 60 al 45% del capitale. L’acquisto della Stb (70% Gualtieri, 15% Mps merchant, 15% Efibanca) si realizzerà in due fasi, attraverso un aumento di capitale dedicato e una cessione di quote da parte dei due attuali gestori (il Comune di San Giuliano è anche proprietario al 50% della struttura, per l’altra metà in mano alla Regione Toscana).
              Terme di San Giuliano ha piccoli numeri (1,7 milioni di fatturato previsto per quest’anno, 22 dipendenti) ma grandi ambizioni, legate agli investimenti in corso. «Nel 2005, quando la struttura sarà a regime, il fatturato raggiungerà 7 milioni con 78 dipendenti e 32mila presenze», spiega Sergio Parenti.
              Allo sviluppo contribuirà anche il complesso monumentale di Villa Roncioni, sempre a San Giuliano, di cui la società di gestione termale detiene il 50% (il resto è dell’imprenditore Massimo Rota). Nella villa sono in corso lavori per 5 milioni per trasformarla in hotel cinque stelle con centro benessere.