Con la 488 per il turismo arrivano oltre 500 milioni

12/12/2001

Il Sole 24 ORE.com



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    Con la 488 per il turismo arrivano oltre 500 milioni
    R.E.
    ROMA – Con la legge 488 arrivano circa mille miliardi di lire (516 milioni di euro) per le imprese turistico-alberghiere. Il ministero delle Attività produttive ha già stilato le graduatorie regionali, ordinarie, speciali e multiregionali, disponibili sul sito del dicastero (www.minindustria.it). Dal prossimo mese le aziende potranno chiedere l’erogazione della prima quota. «I programmi agevolati – comunica il ministero – sono 1.008 (di cui 801 nel Mezzogiorno): il 40,9% di quelli istruiti positivamente dalle banche concessionarie, pari a 2.463, rispetto ai circa 3.300 complessivamente presentati dalle imprese». Le agevolazioni ammontano a 450,8 milioni di euro (872,9 miliardi di lire) a fronte di investimenti complessivi per 1,7 miliardi di euro (3.291 miliardi di lire), che dovrebbero comportare un incremento occupazionale di 13mila unità. «Le regioni che assorbono l’ammontare maggiore di agevolazioni – sottolinea ancora il ministero – sono Campania (133,2 milioni di euro), Sicilia (96,5 milioni di euro) e Puglia (83,6 milioni di euro)». Ben 939 programmi dei complessivi 1.008 agevolati (il 93,2%) fanno capo a imprese di piccola dimensione, in favore delle quali si concentra l’85,7% (436,4 milioni di euro) delle agevolazioni concesse. Tra le attività agevolate, il volume maggiore di aiuti è andato agli alberghi (307,2 milioni di euro). Valori consistenti si hanno anche per i villaggi turistici (59,3 milioni di euro) e le residenze turistico-alberghiere (43,8 milioni di euro). Sono diventati operativi intanto anche i Pacchetti integrati di agevolazioni (Pia), dopo che il ministro Marzano ha firmato le circolari con modalità attuative e procedurali. È partito così l’intervento «Sviluppo Imprenditoria locale», cofinanziato dalla Ue, nelle aree obiettivo 1. Il Pia utilizza regimi di aiuto esistenti, unificando e integrando le procedure di accesso e concessione, evitando duplicazioni amministrative (ad esempio per la legge 46 e la 488).
    Mercoledí 12 Dicembre 2001
 
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