COMUNICATO STAMPA: TENSIONE A BOLOGNA PER L’ESTERNALIZZAZIONE DEI DIPENDENTI DI UN HOTEL

24/07/2009

COMUNCATO STAMPA
Tensione a Bologna per l’esternalizzazione dei dipendenti di un hotel
“Una procedura da ostacolare”

Situazione difficile e momenti di tensione ieri a Bologna tra i dipendenti dell’Hotel Carlton, dopo che i vertici aziendali hanno inviato ad una trentina di dipendenti le lettere per il passaggio ad una cooperativa esterna; il prestigioso albergo ha deciso, infatti, di trasferire i propri servizi ad un’altra società. Molti dipendenti, dopo anni di lavoro nella stessa struttura, si ritrovano, senza scelta, dipendenti precari di una società di servizi, obbligati ad accettare per evitare il licenziamento.
Un dipendente dell’Hotel ha minacciato il suicidio, un’altra dipendente è stata colta da un malore.
"Avevamo chiesto all’azienda di congelare la situazione per discutere e trovare un accordo sul piano – ha spiegato Lorenza Giuriolo, della segreteria Filcams Cgil di Bologna – invece le lettere sono partite e queste sono le conseguenze.”
“L’esternalizzazione, o terziarizzazione, è una procedura che si sta diffondendo nel settore alberghiero, che da tempo stiamo cercando di ostacolare” spiega Franco Martini segretario generale Filcams Cgil “è una modalità che riduce l’azienda ad un semplice ruolo di coordinamento. I dipendenti, legati all’albergo da anni, vengono trasferiti ad una società di servizi e si ritrovano costretti a lavorare a seconda della necessità; obbligati ad una continua mobilità e precarietà che dequalifica il loro operato”.
“Per questo” prosegue Martini “il suo drastico contenimento rappresenta un punto cruciale della piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale del turismo.”
Da ieri i dipendenti sono in sciopero e hanno organizzato un presidio davanti alla struttura alberghiera, in attesa di un colloquio con i vertici aziendali.