“Competitività 2″ I provvedimenti

14/03/2005
    sabato 12 marzo 2002

    Provvedimenti

    I passaggi di proprietà
    L’automobile nuova e usata si comprerà senza il notaio

      Chi acquista un’auto nuova o usata non dovrà più pagare il notaio per il passaggio di proprietà, con un sostanziale alleggerimento di incombenze e oneri a carico di cittadini e imprese.
      Il registro di auto e moto è custodito dal Pra, per il passaggio di proprietà sarà quindi sufficiente un atto tra privati, ma ci vorrà una firma autenticata (chi lo vorrà, potrà comunque continuare ad andare dal notaio ma, come detto, non sarà più obbligatorio).
      La decisione di eliminare il passaggio notarile nelle compravendite di auto e moto viene considerato «un piccolo passo verso le liberalizzazioni ma significativo». In Consiglio dei ministri era arrivata la proposta di bypassare i notai nella compravendita delle sole auto nuove, e di lasciarlo per quelle usate. Si è poi optato di togliere l’obbligo sia per il nuovo che per l’usato

      Lotta alla contraffazione
      Multe sino a 10 mila euro per lo shopping taroccato

      MADE IN ITALY. Tolleranza zero per chi acquista consapevolmente prodotti contraffatti. Chi compra falsi, e cioè prodotti che «per la loro qualità o per la condizione di chi la offre o per l’entità del prezzo inducano a ritenere che siano state violate le norme in materia di origine e provenienza dei prodotti e in materia di proprietà intellettuale dovrà pagare una sanzione fino a 10.000 euro (quasi 20 milioni di vecchie lire). Vengono inoltre inasprite le sanzioni amministrative – quelle penali rimangono uguali – per chi produce e vende tali prodotti. La Guardia di Finanza accentuerà i controlli alle dogane.
      C’è da rilevare che il pacchetto ha accolto la proposta di An di inasprire le sanzioni così come le norme che contrastano la delocalizzazione, e quelle che facilitano il rientro dei capitali delle imprese all’estero.

      Rottamazione e accise
      Aiuti per chi cambia il frigo
      Stangata per alcolici e birra

      ELETTRODOMESTICI. Le maggiori entrate rispetto alla media di quelle riscosse nel 2003 e 2004 derivanti da sanzioni amministrative comminate dall’Autorità per l’Energia serviranno a iniziative destinate al risparmio energetico. In primo luogo per promuovere l’uso del Gpl e del metano per autotrazione, ma le risorse potranno essere destinate anche alla sostituzione accelerata (rottamazione) di elettrodomestici, condizionatori d’aria e generatori di calore per uso domestico con unità a maggiore efficienza energetica. Si tratta di una novità significativa, ma la traduzione in iniziative concrete, tuttavia, avrà tempi definiti «non brevissimi».

        ALCOLICI. Saranno più salati, per l’aumento delle accise, l’aperitivo e il drink di fine serata: il whisky costerà 10 centesimi di più a bottiglia, 7 gli altri liquori, 5 il vermouth, 3 la birra.

          Come cambia il welfare
          Sull’uso del Tfr il lavoratore potrà fare marcia indietro

          Il lavoratore potrà esprimere la propria volontà di aderire alla previdenza complementare indirizzandovi l’intero importo del Tfr o decidere di lasciarlo in azienda, ma potrà in seguito e in qualunque momento cambiare idea. La novità principale è il silenzio-assenso che verrà mantenuto ma con probabili modifiche rispetto all’attuale dizione, infatti la forma definitiva verrà inserita nel disegno di legge in sede di conversione. La tassazione sarà del 15%, ridotta dello 0,30% per ogni anno eccedente il 15° anno di partecipazione al sistema di previdenza complementare, con un limite massimo di riduzione del 6%.
          E’ previsto un accantonamento, in sospensione d’imposta, di una somma pari al 5% dell’ammontare totale del Tfr conferito nel fondo pensione; la quota di salario aziendale soggetta a decontribuzione viene elevata dal 3 al 5%.