Compass Group Italia: 25 Gennaio Sciopero Nazionale E Manifestazione

25/01/2013

Milano, 24 gen. Cgil e Uil informano che Il 25.gennaio Compass Group Italia ha avviato una procedura di licenziamento collettivo per 824 persone – su un organico complessivo di circa 8.000 lavoratori procedura che si e conclusa il 19.12.2012 con un mancato accordo presso il ministero del lavoro. L’indisponibilità di Compass Group Italia a trovare soluzioni condivise con le organizzazioni sindacali finalizzate alla tutela dell’occupazione lascia il personale coinvolto dalla procedura di licenziamento senza alcuna rete di protezione. Ciò che resta è un’azienda che iniziato ad effettuare i licenziamenti dopo l abnorme esubero dichiarato, fin dall’inizio contestato dalle organizzazioni sindacali, anche per vizi formali e procedurali; un’azienda che non ha mai illustrato il proprio bilancio ne ha presentato un piano industriale e di rilancio; un’azienda che ha voluto procedere unilateralmente nella quantificazione dei presunti esuberi da un lato e nella determinazione dei relativi criteri per individuarli dall’altro. Le organizzazioni sindacali, hanno tuttavia cercato di formulare proposte per la salvaguardia dell’occupazione, chiedendo il ritiro dei licenziamenti annunciati, il ricorso agli ammortizzatori sociali disponibili, la ricollocazione e la riqualificazione del personale, un confronto sul modello organizzativo, un piano di incentivi volontari. Inoltre hanno chiesto di discutere approfonditamente le criticità dichiarate dall’azienda, l’individuazione precisa delle realtà interessate da cambi di appalti, l’avvio di nuove strutture, ammortizzatori sociali già attivati anche in rapporto alla committenza e contemporaneamente denunciando la pretestuosità e l’inesistenza degli esuberi dichiarati, visto l’altissimo ricorso al lavoro supplementare, straordinario e in somministrazione. La conclusione negativa del confronto presso il ministero del lavoro è responsabilità della Compass Group Italia: l’azienda non ha fornito né al sindacato né allo stesso ministero i dati precisi e verificabili necessari per attivare gli ammortizzatori sociali; cercando di imporre unilateralmente gli esuberi, le figure professionali e gli strumenti da utilizzare. Le Organizzazioni Sindacali, FILCAMS/CGIL, UILTUCS/UIL e UILTRASPORTI nell’ambito dello stato di agitazione già da tempo proclamato, hanno dichiarato il blocco degli straordinari e lo sciopero nazionale per domani, venerdì 25 gennaio. Manifestazione a Milano davanti alla sede Compass Group Italia in via Olivetani 4, alle ore 10.