Compass Group Italia, esito incontro 08/11/2012

Roma, 6 novembre 2012

la presente per darvi brevemente ritorno dell’esito dell’incontro effettuato con Compass il 5 u. s., in attesa dello svolgimento della videoconferenza già convocata per l’08.11.2012 alle ore 15.30.

Nell’incontro svolto il 5 u. s. non si è fatto nessun passo in avanti, in quanto l’azienda ha confermato la volontà di proseguire nello svolgimento dell’esame congiunto e le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito la propria posizione relativamente all’impossibilità di entrare nel merito a fronte del permanere di vizi formali e sostanziali della procedura stessa.

Dopo svariate ore di confronto, a fronte dell’impossibilità di superare le reciproche posizioni, le Organizzazioni Sindacali hanno dichiarato che non c’erano le condizioni per proseguire e pertanto le parti si sono ritirate con un nulla di fatto.

Dato il risultato finale non si è proceduto alla definizione di alcun verbale, né di mancato accordo, né di incontro.

Pertanto, vista la scadenza al 9 p. v. della fase in sede sindacale, e a seguito dell’esito negativo della trattativa, come prevede la normativa, il confronto entra nella fase di gestione del Ministero del Lavoro, quindi rimarremo in attesa della convocazione da parte dello stesso.

Al termine dell’incontro con la delegazione plenaria abbiamo definito che le strutture nazionali, delle diverse categorie, entro un paio di giorni metteranno a punto le iniziative da intraprendere sul piano sindacale ed invieranno, entro tale termine, tutte le indicazioni alle strutture territoriali. Per quanto riguarda la Filcams vi verranno comunicate in tempo reale l’8 p. v. in occasione della videoconferenza.

Vi invitiamo, pertanto, ad attendere fino a tale data prima di avviare qualsiasi iniziativa di lotta a fronte della necessità di coordinamento e gestione uniforme e unitaria dell’azione sindacale.

Nel frattempo chiediamo alle strutture regionali/territoriali di attivarsi con le categorie di riferimento, nonché le rsa/rsu, delle committenze di Compass per sensibilizzarle su quanto stiamo affrontando e darci tutto il sostegno materiale e politico alla buona riuscita delle prossime iniziative che attiveremo.

Quanto sopra si rende necessario al fine di evitare che durante gli scioperi che programmeremo i committenti e i lavoratori degli stessi chiedano che i servizi svolti dalle maestranze di Compass vengano garantiti o intervengano sostituzioni.

p. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini