Compass Group Italia, comunicato sindacale 26/10/2012

COMUNICATO SINDACALE

Si è svolto il 12 ottobre l’incontro con Compass Group Italia Spa relativo alla procedura di licenziamento collettivo comunicata lo scorso 25 settembre.
Il confronto è iniziato con una breve illustrazione da parte dell’azienda delle motivazioni alla base dell’avvio della procedura; è stato sottolineato il calo del fatturato e dei volumi nell’ultimo quadriennio, che è accompagnato da una struttura di costi non più sostenibile.
Le Organizzazioni Sindacali hanno contestato e provveduto ad illustrare i vizi formali e sostanziali della procedura, oltre a contestare la gravità dell’atteggiamento assunto da Compass con l’apertura della procedura di licenziamento senza aver attivato anticipatamente un confronto sindacale, così come previsto dalla norme contrattuali relative al sistema di relazioni sindacali.
Le condizioni rappresentate dalle OO. SS. hanno portato le stesse a chiedere il ritiro della procedura e ad avviare un percorso di confronto sindacale non sottoposto al condizionamento dei licenziamenti annunciati.
La Società ha ribadito la regolarità del procedimento avviato e insistito per entrare nel merito delle questioni poste.
Nessuna delle parti è stata disponibile a rimuovere dal tavolo le proprie ragioni, ed è stata avanzata dall’azienda la richiesta di poter aggiornare l’incontro per valutare complessivamente le motivazioni di inefficacia della procedura avanzate dalle OO. SS., al fine di verificare la possibilità di una ripresa del confronto e definirne la nuova convocazione.
Come concordato Compass ha dato riscontro, anticipando per le vie brevi, delle proprie valutazioni entro il 19 u. s. e ha proceduto a convocare le Organizzazioni Sindacali il 26.10.2012 per il proseguo dell’incontro.

Conseguentemente le Organizzazioni Sindacali hanno risposto all’azienda contestando:

    -la convocazione senza aver concordato preventivamente alcuna disponibilità dei sindacati;
    -nuovamente i vizi formali e sostanziali della procedura avviata e le violazioni dei diritti di informazione e confronto, previsti nei contratti dei diversi settori coinvolti nella procedura;
    -che il perdurare della volontà di procedere al confronto nel contesto sopra denunciato, le OO.SS. si troveranno costrette ad attivare le necessarie iniziative a tutela dei lavoratori coinvolti.
Visto quanto accaduto si è provveduto a formalizzare la
PROCLAMAZIONE DELLO STATO AGITAZIONE

Le OO. SS. hanno sottolineato che, in un contesto privo dei vizi denunciati e nel corretto riguardo del dettato della normativa vigente, le stesse, come ripetutamente affermato nella riunione, confermano la disponibilità ad affrontare le tematiche dei processi riorganizzativi dell’azienda, con lo scopo di determinare una loro positiva soluzione nel rispetto delle necessarie tutele dell’occupazione e del reddito dei lavoratori.

Su questi presupposti è stata segnalata la disponibilità ad incontrare la Società il giorno 29 ottobre o 5 novembre p.v. ed è stata confermata la disponibilità alla prossima riunione per il giorno 5.

LA FILCAMS CGIL NAZIONALE

Roma, 26.10.2012