COMPASS, ALTA ADESIONE ALLO SCIOPERO

30/11/2012

30 novembre 2012

Compass, alta adesione allo sciopero

La maggioranza delle lavoratrici e lavoratori Compass Group Italia hanno aderito allo sciopero di oggi, 30 novembre indetto dalle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Uiltrasporti Uil, per contrastare la procedura di licenziamento collettivo attivata dall’azienda.
A fine settembre la Compass Group Italia, multinazionale della ristorazione collettiva e dei servizi di supporto (con 360 mila dipendenti nel mondo) ha deciso di licenziare 824 lavoratori – 12 quadri, 147 impiegati e 665 operai, addetti alle mense, alle pulizie e agli appalti ferroviari – a causa di un nuovo piano organizzativo disposto dai nuovi vertici aziendali.
L’operazione coinvolgerà il 30% di impiegati e quadri la totale eliminazione di figure professionali come i direttori di mensa.

A seguito della scelta di attivare tale procedura, che mette i discussione le obbligazioni contrattuali con i Committenti, Compass sta perdendo alcuni appalti – alcuni casi in Veneto, Lombardia e Piemonte: il disservizio creatosi ha portato molti clienti a sospendere, o non rinnovare, i contratti in corso.

Le iniziative territoriali hanno visto la partecipazione di tanti dipendenti pronti a manifestare la propria contrarietà al piano messo in campo dall’azienda. Ottima l’adesione e la partecipazione alle iniziative di Milano e Roma, dove l’adesione è stata quasi totale: Bristol, 100%; tutti gli appalti Telecom Roma e Pomezia 100%; Terna marcigliana e Terna Galbani 100%; mensa Accenture 80% e Bar Accenture 100%; Banca Italia, tutti i siti, 100% (escluso Vermicino 90%); Ufficio Cambi 100%; Quattro Fontane 100%; Cgil nazionale 100%; CEI 100%; Leasys 100%; Cisa 50%; American Express 5%;Compass uffici C.Colombo 100%, Direzione 100%.

In Piemonte adesione al 100% ad Alessandria dove sono rimasti chiusi tutti i centri e nessun pasto è stato erogato; a Genova hanno aderito il 95% dei lavoratori e a Savona il 100%. A Novara hanno aderito i lavoratori della mensa dell’ospedale, quasi il 70%, mentre a Torino completa partecipazione dei lavoratori delle mense scolastiche, della Mensa Alenia, dell’Oreal, e della sede; San Guovanni Bosco 70%, Iveco 80%, pulizie 40%. I lavoratori dello stabilimento Mirafiori in cassa integrazione hanno espresso la solidarietà e preso parte all’iniziativa.
A Bolzano tutti i dipendenti Compass della mensa Iveco hanno incrociato le braccia cosi come la maggior parte di quelli dei servizi di pulizia dell’A22 Autostrada del Brennero (adesione 90%). Adesione totale a Mantova
In Toscana, adesione dell’80% a Firenze così come a Grosseto, con la partecipazione completa in alcune scuole.
Tante i messaggi di solidarietà pervenuti dagli altri sindacati europei e dalla UNI Global Union.