Como. Tensione al Gruppo Bennet

24/02/2006

    venerd� 24 febbraio 2006

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    TENSIONE

      Nel mirino il Gruppo Bennet

        L’accusa dei sindacati: �Ormai andare al lavoro � diventato un incubo�

          di Maurizio Magnoni

          COMO — Sempre molto alta la tensione tra i rappresentanti sindacali dei lavoratori del Gruppo Bennet e la propriet�. Dipendenti, ma anche molti ex dipendenti, che si sentono vittime di prevaricazioni al punto che la locale sezione della Cgil ha attivato un numero a disposizione dei lavoratori Bennet per le loro rivendicazioni. E per dire basta a uno stato di perdurante disagio, l’altro ieri sera i dipendenti Bennet hanno partecipato a un’affollatissima assemblea indetta dalla Filcams-Cgil che si � svolta alla Camera del lavoro di via Italia Libera.

          �All’origine della protesta – sottolinea Armando Messineo, responsabile della Filcams – c’� la sistematica violazione delle pi� elementari regole contrattuali e un pesante clima di intimidazione da parte dei vertici aziendali. I fatti prendono spunto dall’obbligo imposto a gran parte dei lavoratori Bennet di timbrare il cartellino (e quindi cominciare a lavorare), ogni giorno, 14 minuti prima dell’inizio ufficiale del loro orario di lavoro. 14 minuti, peraltro, non retribuiti. Una situazione palesemente irregolare che, sembra, sia stata ufficiosamente rimossa solo dopo la denuncia (operata anche tramite un volantinaggio tra i lavoratori) da parte della Filcams-Cgil. La direzione, secondo quanto mi risulta, ha revocato il provvedimento, ma non in tutti i supermercati della catena. Ma proprio la risolutezza del sindacato nell’affrontare la questione sembra aver dato ai lavoratori Bennet il coraggio di denunciare tutta una serie di irregolarit� (ad esempio i turni del part-time, che vengono spezzati nel corso della giornata) che da tempo caratterizzano i rapporti lavorativi all’interno del gruppo�.

          Come detto � stato attivato, alla Camera del lavoro, un numero telefonico (031/239398) per permettere ai lavoratori (ed ex lavoratori) Bennet di verificare la possibilit� di aprire una vertenza contro i vertici aziendali a titolo di risarcimento danni. E, stando alla Filcams, in un paio di giorni sono gi� state oltre 60 le telefonate. �Segno evidente – aggiunge Messineo – che tra dipendenti ed ex il malessere � molto pi� diffuso di quanto vorrebbe far credere il Gruppo Bennet. La Filcams-Cgil � stata a fianco dei lavoratori nel condurre questa battaglia sin dall’inizio e non abbasser� la guardia sino a quando la situazione non sar� rientrata nella totale normalit�, con il ripristino delle pi� elementari regole che caratterizzano i rapporti di lavoro in Italia. Non solo, per tutte le irregolarit� che sono state commesse sino ad ora stiamo verificando la possibilit� di aprire una vertenza con Bennet e, se non si trover� un accordo soddisfacente per i lavoratori, siamo pronti ad arrivare alla causa�.

            L’azienda, contattata, ha rimandato ai prossimi giorni la propria versione dei fatti.