Como. Gli «sceriffi» vogliono i ticket

19/06/2003





       Laghi19 giugno 2003





      Gli «sceriffi» vogliono i ticket
      COMO — Un centinaio di lavoratori della vigilanza privata ieri ha manifestato per le vie del centro in occasione della giornata di sciopero generale cominciata alle 6.
      Il corteo, con i lavoratori in divisa e senza le armi, ha fatto sosta davanti alla Prefettura in via Volta, dove una delegazione di sindacalisti ha incontrato i funzionari prefettizi.
      «Le motivazioni che ci spingono ad effettuare questa giornata di sciopero e la manifestazione – spiega Antonio Prisco della Filcams-Cgil, unitamente ai colleghi della Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil ed Ugl-Sc Como – sono nel mancato rinnovo del contratto provinciale delle guardie giurate che, scaduto ormai da 8 mesi, ha visto finora le aziende fare delle proposte assolutamente indecenti, lontane dalle nostre richieste sia economiche che dal punto di vista normativo. Noi chiediamo che ci siano degli aumenti congrui al costo della vita, che sia riconosciuto a tutte le guardie il ticket restaurant, nonché norme che garantiscano una maggiore regolamentazione alla flessibilità delle assunzioni».
      «Le trattative intanto proseguono – conclude Prisco – e l’obiettivo di questa giornata di sciopero è quello di arrivare ad una chiusura del contratto in tempi brevi. Se così non fosse i lavoratori e le organizzazioni sindacali saranno fortemente motivate a proseguire lo stato di agitazione del settore anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane».
      M.Mag.