Commercio, torna la fiducia

30/05/2006
    marted� 30 maggio 2006

    Pagina 9 – Economia e Politica

    Indagine tra operatori gdo e al dettaglio. Meno aspettative nei servizi di mercato

      Commercio, torna la fiducia

        Ad aprile indice Isae a 109,2 sui valori del 2000

          Le aziende del commercio al dettaglio ritornano a respirare l’atmosfera di maggio del 2000, quando consumi e affari andavano a gonfie vele e promettono in futuro un abbassamento dei prezzi. Dopo anni passati a rilento il clima di fiducia tra gli operatori si infiamma. Secondo l’inchiesta Isae effettuata su un campione di 1.000 imprese della grande e della piccola distribuzione in aprile, l’indicatore, al netto della componente stagionale, sale, infatti, a 109,2 (103,9 in marzo), sui valori massimi dal maggio 2000. E soprattutto la distribuzione tradizionale, in un clima generale di miglioramento che coinvolge anche la gdo, sembra vivere pi� marcatamente questa euforia di settore.

          Particolarmente dinamiche sono le valutazioni sull’andamento corrente degli affari mentre migliorano anche le attese sul volume futuro delle vendite che portano gli addetti ai lavori a ridimensionare le scorte di magazzino. Quanto alle variabili che non entrano nella definizione di fiducia, positive sono apparse le attese sul volume degli ordini, mentre stabili si confermano, per il terzo mese consecutivo, quelle relative all’evoluzione del mercato del lavoro.

            Dal lato dei prezzi, le imprese hanno giudicato invece invariata la dinamica inflazionistica corrente, dichiarando, al contempo, di voler correggere in lieve ribasso nei prossimi tre mesi i propri listini dei prezzi di vendita.

              In aprile, i giudizi sull’andamento corrente degli affari sono particolarmente positivi. A ci� si accompagna anche un significativo decumulo delle scorte. Rispetto alla rilevazione precedente, infine, torna nuovamente ad aumentare il saldo relativo ai giudizi sui prezzi dei fornitori. Il marcato miglioramento emerso considerando il settore nel suo complesso trova conferma anche nei dati disaggregati per tipologia distributiva. In accordo con questi ultimi, infatti, l’andamento corrente degli affari viene giudicato in forte ripresa sia dagli operatori della distribuzione tradizionale che da quelli afferenti al circuito della distribuzione moderna. Coerentemente con quanto emerso a livello aggregato, anche il livello delle giacenze si ridimensiona con riferimento a entrambe le tipologie di vendita.

                Le aspettative a breve termine degli operatori commerciali intervistati dall’Isae registrano nel complesso un ulteriore miglioramento per quel che riguarda il volume futuro sia delle vendite sia degli ordini. Si confermano stabili invece, per il terzo mese consecutivo, le attese formulate dagli intervistati riguardo all’evoluzione del mercato del lavoro.

                  Si ridimensiona invece a maggio la fiducia nei servizi di mercato, confermandosi comunque su valori storicamente elevati.

                    Il calo, secondo l’indagine Isae su 2 mila imprese intervistate, � dovuto al peggioramento di giudizi e aspettative sulla domanda; il confronto con il dato di maggio 2005 segnala tuttavia il netto miglioramento della fiducia su base annua.

                      Secondo l’indagine Isae sui servizi di mercato, condotta su un panel di circa 2 mila imprese, la fiducia scende a maggio attestandosi a 29, da 35 di aprile. L’indice si mantiene comunque su valori appena inferiori al massimo ciclico raggiunto lo scorso mese e notevolmente superiori a quelli di un anno prima. Concorrono al peggioramento dell’indice i giudizi e le aspettative sfavorevoli sulla domanda. A livello settoriale, l’indicatore scende notevolmente nei servizi alle famiglie, � sostanzialmente stabile nei finanziari, e cala in quelli alle imprese. A livello territoriale, cala la fiducia nel Nordovest e al Centro; l’indice migliora invece nel Nordest e al Sud.