Commercio: si tratta, sciopero sospeso

17/06/2004

        17 Giugno 2004

        Commercio: si tratta, sciopero sospeso

        MILANO Piccoli passi in avanti per il negoziato tra le imprese del commercio e i sindacati del settore sul rinnovo del contratto della categoria. Dopo una lunghissima fase di stallo, la trattativa è ripartita nel pomeriggio di ieri e, in vista della ripresa del confronto con la controparte, i sindacati hanno deciso di sospendere lo sciopero nazionale e la manifestazione a Roma fissati per sabato prossimo.


        Il contratto del commercio, scaduto il 31 dicembre 2002, riguarda circa un milione e mezzo di lavoratori. Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs hanno presentato una piattaforma unitaria nella quale chiedono un aumento salariale medio a regime di 107 euro al mese. Per ora le aziende sono rimaste ferme alla proposta di 115 euro per l’intero quadriennio (quindi non solo per il 2003-2004 ma anche per il 2005 2006), una offerta ritenuta inaccettabile da parte dei sindacati. In particolare la Cgil chiede che gli aumenti per i due bienni siano distinti. Passi in avanti sono stati invece fatti, nell’incontro di due giorni fa, nella discussione sulla parte normativa del contratto , in particolare sui temi del mercato del lavoro. «In ragione della continuazione della trattativa – affermano i sindacati in una nota unitaria – sono momentaneamente sospesi e rinviati lo sciopero e la manifestazione prevista per il 19 giugno».


        Oggi, intanto, la delegazione unitaria di Filcams, Fisascat e Uiltucs si riunirà per fare il punto sulla trattativa. Il negoziato – ricordano i sindacati – è proseguito anche per quanto riguarda il contratto relativo alla distribuzione cooperativa.