Commercio: per l’innovazione delle aziende sono in arrivo 90 milioni

27/01/2004

    Luned ì 26 Gennaio 2004

    Commercio: per l’innovazione delle aziende sono in arrivo 90 milioni. La legge 488 estesa ai pubblici esercizi
    ROMA – Ammontano a circa 90 milioni di euro le risorse che il ministero delle Attività produttive ha stanziato per il quarto bando di concorso della legge 488/92 per il commercio, in procinto di partire, che quest’anno sarà per la prima volta esteso anche ai pubblici esercizi. Il commercio è sempre stato un settore in cui lo Stato è intervenuto poco, e, dunque, l’accesso alle agevolazioni previste dalla legge in favore delle attività produttive nelle aree depresse del paese, ha rappresentato una piccola rivoluzione per questo settore. Tuttavia, i risultati fino a questo momento non sono stati entusiasmanti.Gli operatori si lamentano soprattutto dell’esiguità delle risorse, ma anche di una scarsa aderenza dei bandi alla realtà del loro comparto. «Non ci restano che le briciole, rappresentate dal 2% o poco più degli stanziamenti totali», ha detto il presidente di Fipe-Confcommercio, Sergio Billè, intervenendo sul tema nel corso di in un incontro organizzato durante la convention dell’associazione.
    Billè ha individuato in questa carenza di fondi uno dei motivi della disaffezione degli imprenditori del settore verso questa forma di incentivi. Dal 2000 anno in cui è partita la 488 per il commercio, l’utilizzazione dei fondi è stata sempre bassa, ha sottolineato, Giuseppe Incardona, della direzione Incentivi alle imprese del ministero delle Attività Produttive. Incardona ha ricordato che per mettere a punto il bando per i pubblici esercizi i tecnici hanno lavorato soprattutto sui criteri di individuazione, in stretta collaborazione con la Fipe. Ed ha assicurato: ”Quest’anno ci sono circa 90 milioni di euro ma se crescerà il peso del commercio, se aumenteranno le domande, aumenteranno in tempi brevi anche le risorse”