Commercio: per il franchising affari a pieni giri

29/05/2002





Commercio – Il Rapporto 2002 di Assofranchising stima una crescita del fatturato a 13,4 miliardi € (+5,16%)
Per il franchising affari a pieni giri
Censiti 32.685 negozi in affiliazione – Gli addetti sono 88.800

Vincenzo Chierchia

MILANO – Il business dell’affiliazione commerciale, più comunemente definito come franchising, continua a marciare a pieni giri. Secondo le previsioni elaborate dall’Assofranchising, quest’anno il giro d’affari raggiungerà quota 13,4 miliardi di euro con una crescita del 5,2% circa su base annua. Il tasso di incremento del fatturato delle reti commerciali in franchising nel 2002 è dunque sostanzialmente in linea con quanto è stato rilevato tra il 2000 e il 2001. In crescita, ma frenata, l’occupazione. Le stime Assofranchising indicano che gli addetti nelle reti commerciali si attestano di poco al di sotto di quota 90mila, con un incremento dell’1,1%, molto più basso rispetto all’aumento dell’8,3% rilevato tra 2000 e 2001, quando gli addetti nelle strutture in franchising risultarono in aumento da 81.079 a 87.840. Continua a crescere il numero degli affiliati, ossia dei cosiddetti franchisee. Le stime Assofranchising hanno rilevato che il numero degli affiliati ha raggiunto quota 32.685 con una crescita del 3,8% rispetto all’anno precedente. In aumento anche le imprese promotrici di reti in affiliazione: il numero dei franchisor è salito a quota 626, con un incremento del 4,5 su base annua. La maggior parte dei franchisor opera nel vasto settore dei servizi (271) mentre il secondo settore per numerosità delle imprese attive è quello degli articoli per la persona (121). Di particolare rilievo il fatto che il franchising continua a crescere nel l’ambito della grande distribuzione. Numerose le catene che utilizzano l’affiliazione commerciale per lo sviluppo. Attualmente sono una ventina i gruppi della distribuzione moderna impegnati anche nel franchising, con oltre 3.880 affiliati e circa 15mila addetti. In questo ambito le stime sul fatturato indicano una quota di 4,4 miliardi di euro, pari tra l’altro al 32,8% del volume d’affari globale del franchising in Italia. Il bilancio cumulato degli ultimi due anni di attività, comprese le stime per il 2002, indica che la crescita del fatturato globale è stata superiore al 10%, tenendo conto del fatto che nel 2000 era di poco superiore a quota 12 miliardi di euro. Non dissimile il tasso di crescita globale dei franchisor, con il debutto di una settantina di nuove imprese promotrici di reti in affiliazione. Si tratta per lo più di iniziative varate di recente, in quanto una buona metà delle imprese promotrici di reti in franchising ha di fatto iniziato l’attività dopo il 1996. Il numero dei franchisee, ossia degli affiliati, al tempo stesso è aumentato di circa 3.200 nuove unità in un paio di anni. L’occupazione fa a sua volta segnare una crescita di circa 8mila unità. «Il settore continua a crescere – sottolinea Bruno Vettore, presidente di Assofranchising -. Al tempo stesso siamo entrati in una fase di consolidamento a vantaggio delle formule migliori e più sperimentate». Restano però evidenti alcune differenze a livello territoriale. Secondo le rilevazioni aggiornate a fine 2001 il 71,7% delle aziende che operano in franchising si trova nel Nord Italia, il 19,4% al Centro mentre il Sud e le isole rappresentano rispettivamente il 5,9% e il 3,2 per cento. Le regioni che si distinguono di più (per numero di affilianti) sono la Lombardia (219), seguita da Veneto (71), Emilia-Romagna e Piemonte (57) e Lazio (53).

Mercoledí 29 Maggio 2002