Commercio: nuovo stop il 21 e 22 dicembre

22/11/2007
    giovedì 22 novembre 2007

    Pagina 16 – Economia & Lavoro

      Commercio

        Nuovo stop
        il 21 e 22 dicembre

          Nuovo stop dei lavoratori del commercio per il rinnovo del contratto. Vista l’indisponibilità di Confcommercio alla trattativa, i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil – Filcams, Fisascat e Uiltucs – hanno infatti proclamato ieri altre due giornate di sciopero del settore.

          La prima si svolgerà il 21 dicembre per chi lavora cinque giorni o, per chi ne lavora sei, sabato 22 dicembre. L’altra si svolgerà a livello territoriale e con modalità che potranno essere anche articolate.

          «Il sindacato deve poter garantire un rinnovo dignitoso del contratto del terziario sia sotto il profilo economico che normativo ai quasi due milioni di lavoratori e lavoratrici» – ha dichiarato Pierangelo Raineri, segretario generale della Fisascat. «La nuova realtà del terziario impone certamente riflessioni sulla flessibilità senza però rendere precario il lavoro e assicurando i diritti per i lavoratori e le lavoratrici del settore e nuove prospettive occupazionali per i giovani. Le richieste avanzate in sede di trattativa per il rinnovo contrattuale sono mirate a garantire un rapporto di lavoro che sia vivibile e non selvaggio, un lavoro produttivo ma non sfruttato dalle aziende».

          Dal canto suo la Rete 28 Aprile della Filcams chiama alla mobilitazione dei lavoratori del commercio anche i dipendenti della distribuzione cooperativa. «Non è comprensibile la scelta, da parte delle segreterie nazionali, di escludere dallo sciopero i lavoratori della distribuzione cooperativa sapendo che storicamente hanno le stesse richieste in piattaforma, vivono i medesimi problemi, fanno lo stesso lavoro e hanno le proprie associazioni imprenditoriali orientate sugli stessi obiettivi di riduzione del costo del lavoro».