Commercio: Maxisconti, presto lo stop

16/02/2001





Commercio
Il Governo pronto a varare il blocco per forti ribassi e promozioni

Maxisconti, presto lo stop
Il provvedimento in vigore entro l’estate – Appello ad Amato da Coop e Conad

di Vincenzo Chierchia

MILANO Prima dell’estate dovrebbero entrare in vigore le regole che bloccheranno le vendite sottocosto di prodotti nei negozi, ponendo così forti limiti ai supersconti e alle promozioni. Il provvedimento governativo è al rush finale. Nei giorni scorsi il ministro dell’Industria, Enrico Letta, aveva annunciato in occasione di un incontro con il vertice Confesercenti che avrebbe potuto essere all’ordine del giorno anche del Consiglio dei ministri di oggi. Comunque l’Industria sta cercando di stringere i tempi e, se non oggi, il provvedimento potrebbe essere varato definitivamente la prossima settimana, dopo la conclusione dell’iter dei pareri parlamentari.

I pareri di Camera e Senato, e anche quello dell’Autorità Antitrust e del Consiglio di Stato, hanno evidenziato numerose critiche al testo dell’Industria. Quella del Governo sarà dunque una scelta sicuramente non facile su un provvedimento che modifica in misura sostanziale le regole del mercato. Voci ufficiose vorrebbero che le deroghe al divieto di vendita sottocosto passino da tre a quattro in un anno (dovrebbe restare l’esclusione del cosiddetto sottocosto da riallineamento), mentre dovrebbe essere formalizzata la necessità per i negozianti di inviare specifiche comunicazioni ai sindaci.

Nel complesso il provvedimento, una volta varato dal Governo, entrerà in vigore 120 giorni dopo la pubblicazione sulla «Gazzetta Ufficiale». Quindi al principio dell’estate.

Le polemiche comunque non si placano, soprattutto all’indomani della pubblicazione dell’altolà dell’Antitrust a un altro provvedimento, ossia quello di riforma dell’editoria che contiene regole e limiti per gli sconti sui libri. Regole e limiti esplicitamente censurati dall’Autorità antitrust.

Ieri sono scesi in campo Ancc-Coop e Ancd-Conad, tra i principali gruppi distributivi italiani, con una lettera al presidente del Consiglio Giuliano Amato. Secondo le associazioni dei due gruppi distributivi il provvedimento che il Governo sta per emanare potrà penalizzare molti e favorire pochissimi. Coop e Conad esprimono preoccupazione «per le gravi restrizioni alla libertà di concorrenza e all’autonomia delle imprese distributive contenute nel regolamento che vieta le vendite sottocosto». Se il testo non fosse reso più equilibrato, scrivono Giorgio Riccioni (Ancc-Coop) e Roberto Dessì (Ancd-Conad), contrariamente a quanto pensano i paladini del divieto, ingenui o interessati che siano, il provvedimento sarà destinato a danneggiare i consumatori, privandoli delle più favorevoli occasioni di acquisto. Tra l’altro, secondo le due associazioni, si darebbe vita a nuova inflazione attraverso l’incremento dei prezzi, si scoraggerebbero i consumi, si indebolirebbe la distribuzione italiana privandola di una leva decisiva per competere.

Venerdì 16 Febbraio 2001

 
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