Commercio in sciopero: acquisti natalizi a rischio

18/12/2007
    martedì 18 dicembre 2007

    Pagina 14 – Economia & Lavoro

      VERTENZE APERTE

        Commercio in sciopero
        acquisti natalizi a rischio

        Nonostante le temperature polari, l’Italia rischia un Natale “caldo” dal punto di vista delle proteste sindacali e della raffica di scioperi previsti fino a gennaio inoltrato. Resta alta, infatti, la tensione nel settore dei trasporti, del commercio, fino alle farmacie e ai call center. E sono oltre 6 milioni, complessivamente, i lavoratori ancora in attesa del rinnovo del contratto.

        Tradotto significa voli a rischio sotto le feste: Fit-Cgil, Fut-Cisl e Uil-Trasporti minacciano infatti l’astensione del lavoro se non saranno convocati dal governo sulla vendita di Alitalia. E i piloti della compagnia hanno già proclamato lo sciopero per il 7 gennaio, mentre quelli Eurofly si fermeranno il giorno successivo.

        Ma anche lo shopping natalizio è a rischio, poiché i sindacati del commercio – che reclamano il rinnovo del contratto – hanno confermato lo sciopero per il 21 e il 22 dicembre, proprio a ridosso delle feste. Venerdì 21 si fermeranno per l’intera giornata le imprese del commercio operative cinque giorni mentre il 22 sarà la volta, sempre per tutto il giorno, di tutti gli altri lavoratori. In tutta Italia si terranno iniziative e manifestazioni a livello territoriale.

        Il 21 dicembre si asterranno dal lavoro anche i dipendenti delle farmacie private. E nel frattempo continua la protesta dei metalmeccanici per la chiusura entro l’anno della vertenza sul rinnovo del contratto: Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato dall’1 al 21 dicembre 8 ore di sciopero articolato, territoriale e aziendale, che si aggiunge allo sciopero degli straordinari il sabato.

        Sul piede di guerra anche i lavoratori delle ferrovie: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Trasporti, Fast Ferrovie, Ugl Trasporti e Orsa Ferrovie hanno indetto uno stop di 24 ore delle Fs nella seconda metà di gennaio. In arrivo anche un’ondata di scioperi territoriali nel trasporto pubblico locale: a partire dall’11 gennaio, per il tutto mese, sono previste astensioni dal lavoro in alcune città italiane.