Commercio: in Lombardia orari più flessibili

20/10/2004

            mercoledì 20 ottobre 2004

            Il Sole-24 Ore
            sezione: ECONOMIA ITALIANA – pag: 17
            COMMERCIO • Il Consiglio regionale ha approvato le norme che liberalizzano le vendite promozionali
            Lombardia, orari più flessibili
            Grandi magazzini e negozi potranno restare aperti fino alla mezzanotte, facoltativa la chiusura settimanale

            VINCENZO CHIERCHIA

            MILANO • La Lombardia, che mesi addietro aveva varato un regolamento restrittivo che poneva paletti ai grandi progetti di investimento nel settore distributivo, ha invece imboccato la strada di una maggior dose di liberalizzazione sul fronte delle regole sulle politiche commerciali. Un passo in avanti che potrà costituire di elemento di confronto per altre amministrazioni, nel momento in cui si protrae una marcata stagnazione dei consumi e da varie parti sono in corso di definizione le nuove norme quadro sul comparto distributivo.

            Il Consiglio regionale lombardo ha approvato ieri la legge — come spiega una nota dell’Amministrazione — con la quale si introducono alcune significative modifiche all’attuale normativa. «Le variazioni più significative sono tre — ha detto l’assessore al Commercio, Mario Scotti —. In primo luogo viene esteso il periodo delle vendite promozionali, che possono così essere effettuate liberamente lungo tutto l’anno, con esclusione del mese precedente ai saldi: attualmente le vendite erano circoscritte a quattro periodi di un mese ciascuno e su un limitato numero di prodotti». In secondo luogo — ha proseguito Scotti — i Comuni, su richiesta degli esercenti, possono estendere nei giorni feriali la fascia oraria di apertura e chiusura al pubblico degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio tra le ore 5 e le 24 fermo restando il limite delle 13 ore di apertura nell’arco della giornata. L’osservanza della mezza giornata di chiusura infrasettimanale è d’ora in avanti facoltativa, a discrezione dell’esercente. «È stata infine resa più chiara — ha precisato l’assessore — la disciplina sugli outlet, ossia i nuovi centri di vendita gestiti dai produttori, i quali rientrano in tutto nella normativa generale».

            Sono state inoltre introdotte delle innovazioni a garanzia della trasparenza dei prezzi (garantendo la comprensibilità per i consumatori). Le vendite di liquidazione o ristrutturazione potranno essere effettuate per sei settimane al massimo e per una sola volta nel corso dell’anno. «I nuovi orari di apertura dei negozi — ha precisato Scotti — rappresentano una possibilità e non certo un obbligo. Sta ai singoli Comuni decidere se adottare questa opportunità per il loro territorio. Per parte nostra abbiamo voluto ampliare la flessibilità cogliendo, oltre che le precise indicazioni dell’Unione Europea, anche una diffusa sensibilità espressa dagli operatori».

            «La Lombardia è diventata un modello con cui confrontarsi attivamente» ha commentato Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Faid, l’associazione della grande distribuzione. «Tra l’altro le nuove norme sono frutto anche della collaborazione tra l’Ascom e la Faid, ossia tra i rappresentanti e la piccola e grande distribuzione — ha aggiunto —. La Lombardia ha quindi imboccato la strada di una maggiore liberalizzazione sul fronte delle regole sull’attività commerciale. C’è da auspicare che tante altre Amministrazioni seguano questo esempio, per ridare slancio alla modernizzazione del sistema distributivo italiano».

            Così cambia il commercio in Lombardia
            Le nuove regole della Regione
            * Promozioni. Le nuove norme regionali prevedono la possibilità di effettuare le promozioni lungo tutto l’anno, salvo il periodo di 30 giorni che precede i saldi; viene eliminato così il limite precedente di promozioni per quattro volte in 12 mesi e su un paniere ristretto di prodotti.
            * Orari. Gli orari dei negozi sono stati resi ampiamente flessibili su modello Ue, e allungati tra le 5 del mattino e mezzanotte, fermo restando il limite di 13 ore di attività nell’arco della giornata. Saranno poi i Comuni, d’intesa con negozianti e consumatori, a stabilire poi regole da applicare su base locale.
            * Chiusure. La chiusura infrasettimanale diventa facoltativa, a discrezione dell’esercente.
            * Liquidazioni. Le vendite straordinarie per liquidazioni o ristrutturazioni del negozio potranno essere effettuate soltanto una volta l’anno per un periodo massimo di sei settimane.
              87.424 I negozi
              È il numero complessivo degli esercizi commerciali in Lombardia
              935 I supermarket
              Nel complesso i supermercati hanno una superfice di circa 850mila mq.
              169 Gli ipermercati
              I grandi negozi oltre 860mila metri quadrati di superfice commerciale. 435 I discount
              Il numero dei negozi a prezzi bassi è cresciuto del 30% in totale dal 1998.