Commercio, gruppo C3 a pieni giri

27/09/2002


          27 settembre 2002



          ITALIA-ECONOMIA




          Commercio, gruppo C3 a pieni giri

          I ricavi 2002 verso quota 3 miliardi di euro – In vista alleanze nel Mezzogiorno

          Vera Viola


          (NOSTRO SERVIZIO)
          NAPOLI – Vendite in crescita nel 2002 per il consorzio C3, che riunisce 29 imprese specializzate nella grande distribuzione moderna. Nel primo semestre di quest’anno il consorzio ha realizzato un incremento di fatturato del 16% ed entro fine anno si propone di raggiungere quota 3miliardi €. Questi i dati forniti in occasione del convegno che si è tenuto ieri a Napoli, a bordo della nave da crociere Costa Romantica, per celebrare alla presenza di esponenti della grande industria i primi trent’anni di vita del consorzio. C3 si prepara a espandersi nel Mezzogiorno, dove dal prossimo anno conta di acquisire nuovi soci realizzando un incremento di fatturato di 300 milioni circa. «Siamo in trattativa con grandi e medi gruppi del Sud – ha detto il presidente del consorzio C3, Giuseppe Rossetto -. Puntiamo a conquistare una presenza significativa nel Sud. Una tappa importante prima dell’apertura all’estero e a partner internazionali». Il Consorzio, nato nel 1972 con il nome di Cash & Carry Consorziati, da cui è derivata la sigla C3, è presente quasi esclusivamente nelle regioni del Nord, dove conta 29 soci di grande e media dimensione, con 700 punti vendita e 12mila dipendenti. Nel 2000 il consorzio ha realizzato un incremento di fatturato del 12%; nel 2001 l’aumento è stato invece dell’11 per cento. I vertici del consorzio veneto hanno annunciato un progetto definito «Piattaforma», che punta a creare subconsorzi di aziende minori dotati di una centrale di acquisti e di una piattaforma logistica. Infine, allo scopo di monitorare i prezzi, C3 ha costituito una commissione con rappresentanti della grande distribuzione e dell’industria che dovrà giudicare la congruità dei listini.