Commercio: Filcams Cgil, Al Via Campagna Contro Liberalizzazione Aperture Festive

17/02/2011

La Filcams Cgil ha lanciato una campagna nazionale per combattere la totale liberalizzazione delle aperture domenicali e festive e per sensibilizzare le istituzioni, i consumatori e tutte le parti coinvolte con l’obiettivo di arrivare a una regolamentazione e programmazione degli orari commerciali nei giorni di festa. "Grande distribuzione, esercenti, consumatori, Comuni – si legge in un comunicato dell’associazione – chiedono sempre maggiori aperture, mettendo in discussione regole, leggi e contratti di lavoro".

La campagna, che ha avuto inizio con la pubblicazione di un video su Youtube, diventera’ itinerante nei prossimi giorni. Toccherà diverse regioni italiane fino ad approdare a Firenze, in un grande evento conclusivo il 30 aprile. Prima tappa a Roma il 16 febbraio, dove e’ stato organizzato dalla Filcams Roma e Lazio un confronto con le amministrazioni locali, i rappresentanti politici, le
organizzazioni dei consumatori e con tutte le forme di rappresentanza sociale, con l’obiettivo di affermare un modello distributivo più efficiente che risponda alle esigenze della persona che consuma, lavora e vive il territorio laziale. Appuntamento poi il 18 febbraio a Ferrara, dove si terra’ il dibattito ‘Dove va il commercio? Le opinioni il pensiero e la posizione della Filcams Cgil’. In programma anche incontri a Bari il 1° aprile, Napoli l’8 aprile e ancora Cuneo, Milano, Padova.

"Le aperture domenicali e festive nel commercio sono sempre più frequenti – ha affermato Franco Martini, segretario generale della Filcams Cgil – e le continue deroghe alle normative che dovrebbero regolarne la programmazione, stanno peggiorando le condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti del settore, che non riescono più conciliare il loro lavoro con la propria vita". Per questo, ha aggiunto Martini, "durante questo lungo percorso raccoglieremo idee, esperienze e contributi provenienti dai tanti comuni e regioni che prenderanno parte alla campagna, per poi, in occasione dell’ultima tappa, presentare una proposta concreta sia a livello normativo che culturale".