COMMERCIO COLPITO DALLA CRISI ECONOMICA, LE PICCOLE BOTTEGHE DIMINUISCONO

11/05/2009

Commercio colpito dalla crisi economica, le piccole botteghe diminuiscono

La grande distribuzione, la crisi economica e l’assenza di politiche attive in favore del commercio sono tra le colpe della diminuzione del commercio al dettaglio. Diminuiti negli ultimi due anni del 14,1% le drogherie, dell’11,9% le mercerie e dell’8,2% i fruttivendoli. Pessime le previsioni per il futuro, a rischio 62mila negozi con la conseguente perdita di 150mila posti di lavori. (elaborazioni Confesercenti su dati Unioncamere)

La liberalizzazione del settore senza un piano che regolarizzi le aperture degli esercizi di vendita al dettaglio, l’incremento di nuovi centri commerciali, il diffondersi della crisi economica e la riduzione delle entrate, sono i tanti fattori che stanno mettendo in ginocchio soprattutto i piccoli esercenti costretti, a volte a ricorrere anche forme di finanziamenti illeciti. Da non sottovalutare, inoltre, il cambiamento del consumatore, sempre più informato e attento al prezzo, cauto nelle spese e acquisti per lo più mirati.