Commercio: al via il bando di gara per la 488

06/02/2001

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Martedì 6 Febbraio 2001
italia – economia
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Il ministro dell’Industria Letta ha firmato il decreto: tre mesi di tempo per le domande.
Al via il bando di gara per la 488

MILANO La legge 488 per il commercio è ormai in pieno decollo. Dopo la firma della circolare esplicativa sul complesso meccanismo di incentivazione per le aree depresse (Obiettivi 1 e 2), il ministro dell’Industria, Enrico Letta, ha firmato anche il decreto che fissa i termini per il bando. Sarà possibile iniziare a presentare le domande il giorno successivo alla pubblicazione della circolare sulla «Gazzetta Ufficiale». È ipotizzabile che ciò accada nei prossimi giorni. Si avranno poi 90 giorni di tempo; un successivo provvedimento dell’Industria fisserà la data di chiusura del bando. La manovra parte con una dotazione di 450 miliardi, alla quale sarà possibile aggiungere nuove risorse stabilite dalle Regioni e fondi nazionali recuperati da capitoli non pienamente sfruttati.

Intanto, entro il 28 febbraio le Regioni interessate dovranno presentare i programmi che indicano le priorità nell’ambito dei programmi di incentivazione. Pertanto sarà possibile presentare una domanda preliminare di contributi e poi aggiornare il dossier con quelle che sono le indicazioni provenienti dalle Regioni. In questo senso il quadro dovrebbe essere definitivamente chiaro intorno alla metà di marzo.

Dando uno sguardo sommario ai tempi, è possibile ritenere che la graduatoria finale dei progetti sarà disponibile per l’autunno, intorno ai primi di ottobre. Considerando che i termini decorrano da metà febbraio, ci saranno 90 giorni per la presentazione delle domande. A partire all’incirca da metà maggio inizieranno le valutazioni di banche e società finanziarie incaricate sui progetti di investimento presentati da gruppi, associazioni e imprese. Ci vorranno ancora 3/4 mesi per realizzare le verifiche. Pertanto, tenendo anche conto delle ferie estive (agosto) si dovrebbe giungere intorno alla metà di settembre per la chiusura delle istruttorie, poi ci vorranno ancora un po’ di giorni per le graduatorie.

Pertanto si entrerà nella fase esecutiva vera e propria tra circa nove mesi, durante i quali verrà testato per la prima volta uno strumento nuovo di incentivazione per il settore commerciale. E come sottolinea Giuseppe Incardona, responsabile della gestione della legge 488 presso il ministero dell’Industria, l’obiettivo è di dare un rinnovato impulso al consolidamento e all’ammodernamento del settore distributivo nelle aree depresse, al Sud come al Centro-Nord.

Va sottolineato anche il fatto che si sta sviluppando una sorta di segmentazione della incentivazione di nuovi investimenti nel settore distributivo. La 488 si rivolge infatti alle imprese di maggiori dimensioni (al dettaglio e all’ingrosso), alle piccole imprese per il tramite delle associazioni e tende a premiare sia l’accorpamento tra i negozi che il ricorso alle certificazioni di qualità e ambientali.

Un ruolo chiave al riguardo verrà dunque svolto dalle associazioni di settore e dai gruppi associativi tra imprese minori. Numerosi in definitiva i soggetti beneficiari degli aiuti. Piccole, medie e grandi strutture di vendita al dettaglio e all’ingrosso, società di vendita per corrispondenza e via Internet, centri di assistenza tecnica; aiuti anche per la gestione dei centri commerciali e per gli intermediari del commercio. Sono ammesse anche diverse attività (informatica, contabilità, studi di mercato, consulenza e pubblicità) solo se svolte da strutture operative dell’associazionismo economico tra imprese commerciali. L’estensione di fatto dei benefici della 488 anche alle associazioni consente in pratica anche alle piccole imprese la possibilità di presentare progetti.

Va infine precisato che Sviluppo Italia si appresta a gestire un pacchetto consistente di fondi per la promozione di reti in franchising. Nello stesso tempo si stanno facendo strada agevolazioni al settore commerciale definite in ambito regionale all’interno dei programmi di sviluppo. Pertanto, per il settore distributivo si profila un ampio ventaglio di opportunità tra disposizioni di carattere generale (e con diversi meccanismi) e provvedimenti adottati dalle amministrazioni locali, con particolare riguardo per le aree depresse.

—firma—V.Ch.