Commercio: al via campagna Cgil contro ‘apertura selvaggia’, Filcams, aprire tavolo per regolamentare settore

16/02/2011

"La festa non si vende": con questo slogan ha preso il via la campagna itinerante dei lavoratori del commercio per combattere la totale liberalizzazione delle aperture domenicali e festivi, ma anche "per realizzare e diffondere una diversa cultura del consumo, basata sulla programmazione e sullo sviluppo integrato". Promossa da Filcams-Cgil, la campagna si è aperta questa mattina a Roma, prima tappa del tour, che proseguirà a Firenze, Bari, Napoli, Cuneo, Milano, Padova e Firenze.
"Non è un’iniziativa contro il lavoro domenicale – ci tiene a precisare il segretario generale Filcams Cgil Nazionale, Franco Martini – ma siamo contrari alla liberalizzazione selvaggia e scoordinata delle aperture, rispetto alle quali rivendichiamo una definitiva regolamentazione". In particolare, aggiunge il segretario generale Filcams Cgil Roma, Vittorio Pezzotti, "lo sviluppo della rete distributiva e la disciplina degli orari commerciali nel Lazio hanno provocato effetti distorsivi e contraddittori, non in sintonia con le linee guida fissate dalla legge nazionale". Bisogna dunque "aggiornare la legislazione nazionale, e di conseguenza anche quella regionale, in modo da definire parametri più vincolanti con la funzione legislativa conferita alle regioni". Per questo, il sindacato chiede l’apertura di un tavolo di confronto tra parti sociali ed istituzioni locali con l’obiettivo "di realizzare una profonda legge regionale del commercio per riqualificare la rete distributiva in termini di sostenibilità".

Filcams-Cgil propone, in particolare, una turnazione che preveda l’autorizzazione amministrativa per l’apertura del 50% delle attività commerciali in ogni domenica e festività, ad eccezione del periodo natalizio, dei saldi e della stagionalità delle località turistiche. Un’ipotesi condivisa dalla Confesercenti, pronta a collaborare per trovare "un modello condiviso", perché "serve una seria programmazione del settore". Disponibile al confronto anche Confcommercio Roma, che però considera la turnazione "una pia illusione", perché in un momento di crisi dei consumi come questo, "è impossibile vietare il lavoro".
Il confronto di oggi a Roma, con assessori comunali e regionali, esponenti politici locali e parti sociali e datoriali, si è concluso con un breve flash mob di alcuni partecipanti che hanno colorato in rosso, su alcuni calendari esposti sulle pareti della sala, tutte le domeniche e i festivi disegnate in nero perché giorni lavorativi. Durante l’iniziativa, inoltre, è stata distribuita la "Ricaricult", una carta gratuita di adesione alla campagna, che permetterà di avere sconti e agevolazioni per iniziative ed eventi culturali della rete dell’Arci Roma.