“Commenti” Cento anni dopo

13/02/2006
    sabato 11 febbraio 2006

    Pagina 15 – Economia & lavoro

      Il Corsivo

        Cento anni dopo

          La Cgil � nel pieno della sua stagione congressuale. Lo testimoniano le assise dei metalmeccanici, dei tessili, dei chimici, dei bancari, dei lavoratori delle telecomunicazioni e di altre categorie che in questi giorni hanno discusso del futuro di questo Paese e del ruolo che dovr� svolgere il sindacato. Tra un paio di settimane, al congresso nazionale di Rimini, la Cgil far� la sintesi di questo enorme lavoro costruito nei mesi scorsi. Una grande consultazione democratica, come si conviene al maggior sindacato italiano, non priva di posizioni differenti e divergenti e anche di incomprensioni, come � emerso nel congresso dei metalmeccanici. Ma la Cgil non ha paura delle differenze, e forse � bene che ce ne siano di pi�, come dimostra la sua storia secolare che proprio in questi giorni trova una sintesi simbolica e significatica nel confronto tra due sindacalisti di epoche diverse, come Guglielmo Epifani e Vittorio Foa.

            Tra pochi giorni Einaudi mander� in libreria “Cento anni dopo”, un volume a quattro mani, che raccoglie il dialogo tra Epifani e Foa “sul sindacato dopo il sindacato”, sull’evoluzione della Cgil nell’Italia contemporanea, sulle grandi battaglie per la conquista della democrazia e dei diritti del mondo del lavoro.

            Un’occasione importante non solo per riflettere sulla storia del sindacato, ma anche, come hanno fatto Epifani e Foa, per porsi qualche interrogativo su cosa fare da grandi, all’inizio di questo nuovo secolo. Anche se la Cgil ha cento anni, ben portati, c’� sempre qualche cosa da imparare.