Comitato Donne CES – Bruxelles 3-4 novembre 2011

Giulia Barbucci – Rosanna Rosi
Comitato Donne CES – Bruxelles 3-4 novembre 2011
09/11/2011

Il Comitato Donne della Ces, ha tenuto la sua prima riunione dopo il Congresso di Atene. Sono stati valutati gli importanti risultati ottenuti nel corso del Congresso, sia nei documenti (Manifesto di Atene e Piano di Azione) sia dal punto di vista della rappresentanza e del gender mainstreaming.

Infatti la Ces, oltre ad avere eletto una donna nella posizione di Segretario Generale, ha una composizione della sua Segreteria che prevede la presenza di tre uomini e quattro donne. Nel Congresso di Atene la presenza delle donne ha raggiunto il 40 % (anche la Cgil con 16 delegati uomini e 11 donne); problemi rimangono ancora nell’Esecutivo Ces, rappresentato per il 72,4% da uomini e dal 27;6 % da donne provenienti dalle organizzazioni nazionali (per la Cgil su tre membri effettivi due sono donne). Il Comitato donne ritiene necessario insistere sulla rappresentanza delle donne anche monitorando i progressi che man mano verranno realizzati. Ricordiamo che il Comitato Esecutivo del marzo scorso ha approvato delle raccomandazioni in merito.
Patrick Itschert, Segretario Generale Aggiunto, è intervenuto nel Comitato in merito agli sviluppi nell’area del dialogo sociale riferendosi in particolare al Programma di lavoro delle parti sociali europee per il periodo 2011- 2014 che prevede come una delle sue priorità un lavoro congiunto per il il superamento delle disparità salariali.

Inoltre la Campagna della Ces, che dovrà essere approvata nella riunione del prossimo Comitato Esecutivo di dicembre, prevede iniziative specifiche sul tema della parità salariale e Itschert si è comunque impegnato ad applicare la prospettiva di genere a tutta la campagna.

Claudia Menne, Segretaria Confederale Ces, con delega alle politiche di genere, ha fatto il punto sulla recessione economica, sulle richieste della Ces per una ripresa economica  sostenibile, a difesa dell’integrazione europea e del modello sociale europeo oggi più che mai minacciati dalla crisi che ha un effetto pervasivo sull’economia reale, sulla vita dei cittadini nonché  sui diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. La disoccupazione sta crescendo dappertutto in Europa e quella femminile aumenterà anche in conseguenza dei tagli di bilancio nel settore pubblico attesi o già in vigore (vedi istruzione, sanità e servizi sociali). La disoccupazione giovanile sta raggiungendo numeri record così come l’alta percentuale di contratti di lavoro precari. Nel medio e lungo termine ciò rappresenta una seria minaccia per le giovani lavoratrici donne (nonostante il loro alto livello di formazione e preparazione), compreso il rischio che il modello tradizionale di responsabilità familiari tra uomini e donne prenda il sopravvento. 

Altro punto di discussione è stato quello relativo alle iniziative, a livello UE, sulla rappresentanza femminile nei Consigli di Amministrazione. La Commissione dovrebbe lanciare nel mese di marzo 2012 una consultazione in materia e il Comitato ha in programma di preparare una posizione ufficiale prima di quella data.

Il Comitato è stato poi informato sui recenti sviluppi a seguito dell’adozione della Convenzione 189 dell’OIL sul lavoro domestico. La CSI ha presentato la sua campagna internazionale di lobby “12 entro il 2012” che chiede la ratifica della Convenzione in almeno 12 Paesi entro il 2012 (http:www.ituc-csi.org/ituc-action-guide-decent-work.html).

Nella seconda giornata di lavori si è proceduto alla presentazione delle candidature per l’elezione del nuovo Presidium del Comitato donne Ces, composto da 1 presidente, 2 vicepresidenti e 3 membri supplenti. Le candidate si sono presentate e hanno illustrato i loro impegni in qualità di futuri componenti della Presidenza. Il nuovo Presidium, a seguito dell’elezione, risulta ora così composto:

Presidente:
Karin Enodd, LO Norvegia

Vice Presidenti:
Gitta Vanpeborgh, FGTB Belgio
France Sponem Perez, FO Francia

Sostituti:
Fulya Pinar Ozcan, HAK-IS Turchia 
Ekaterina Yordanova, CITUB Bulgaria
Gloria Mills, TUC Gran Bretagna.

Nel mese di marzo 2012 è prevista la prossima riunione del Comitato e la Cgil è impegnata a contribuire fattivamente con la nuova Presidenza alla realizzazione di tutte le attività e iniziative della Ces