Comifar – Esito incontro 27 aprile 2009

                              Roma, 7 maggio 2009

                              Alle Filcams – CGIL
                              Regionali e Territoriali

                              Loro Sedi

Testo unitario

Oggetto: Comifar – esito incontro 27 aprile 2009

il 27 aprile 2009 si è svolto il secondo incontro con la direzione Comifar relativo al piano di ristrutturazione presentato che, come ricorderete, prevede la chiusura dei centri distribuzione di Pisa e Terni, di molti call-center, con conseguente esubero di personale in diversi magazzini e la cassa integrazione nel centro distributivo di Napoli.

La situazione che è stata illustrata si può riassumere in due punti:

la chiusura dei magazzini comporta che non tutti lavoratori coinvolti potranno essere ricollocati, in particolare sui Pisa ad oggi non c’è nessuna ricollocazione.
L’azione di ricollocazione di lavoratori dei call-center ha comportato anche una riduzione dell’orario di lavoro per i dipendenti coinvolti che per noi non può che essere temporanea.

In questo quadro si inserisce la nostra richiesta di utilizzare la cassa integrazione, prevedendone sia l’anticipazione che l’integrazione della stessa, e le cosiddette mobilità volontarie e incentivate, così da utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per superare questo momento di grande difficoltà, sia generale sia legato alla particolare situazione aziendale.

L’azienda ha solo parzialmente accolto le nostre richieste.

In particolare l’azienda ha accettato la possibilità di utilizzare la cassa integrazione per gli esuberi ad oggi non ricollocabili, prevedendo l’erogazione dell’anticipazione ma non della integrazione.

Se da una parte c’è la disponibilità aziendale ad una verifica sulle riduzioni di orario praticate per la ricollocazione dei dipendenti dei call-center chiusi, bisogna tenere in considerazione che molte delle azioni di ricollocazione si basano sull’adesione volontaria al piano di mobilità ed al momento gli incentivi proposti dall’azienda sono da noi considerati insufficienti. In questo contesto rimane critica la posizione del magazzino di Pisa, che assieme a Terni viene chiuso, dove non sono state trovate possibilità di ricollocazione Il nuovo incontro è convocato per il 22 maggio con inizio alle ore 11 presso il Centro Congressi Cavour , in Roma Via Cavour 50/a.

il Coordinamento sindacale unitario ha deciso di svolgere preferibilmente nelle giornate del 13 o 14 maggio 2009 le assemblee in tutti i magazzini e sedi , anche per manifestare la nostra insoddisfazione rispetto ad una trattativa sulla ristrutturazione che si trascina da troppo tempo e non ha ancora trovato le soluzioni adeguate.

p. La Filcams CGIL Nazionale
(Luigi Coppini )