Comifar Distribuzione, esito incontro 25/02/2015

Roma 27-02-2015

Testo Unitario

Si è tenuto il 25 febbraio scorso, il previsto incontro con la società Comifar, a seguito della disdetta di tutti gli accordi integrativi aziendali a livello nazionale e territoriali al quale ha fatto seguito la proclamazione, da parte delle OO.SS., dello sciopero da tenersi il 6 marzo 2015.
La società oltre alle motivazioni che hanno portato alla disdetta dei contratti integrativi in essere, ha dichiarato l’esigenza di pervenire ad un accordo integrativo nazionale con regole uniche e comuni in tutte le unità distributive.
L’azienda ha dichiarato che intende ridurre il costo del lavoro attraverso l’utilizzo di strumenti di welfare aziendali.
Come organizzazioni sindacali abbiamo ribadito la necessità di procedere ad uno spostamento in avanti della disdetta dei contratti integrativi sino al 31-12-2015 data che garantirebbe il tempo necessario a proseguire la trattativa e raggiungere un’intesa per un accordo integrativo nazionale.
Il prolungamento dei benefici economici, per tutto il periodo necessario a raggiungere un accordo, consentirebbe di congelare lo sciopero ed avviare la fase di trattativa.
Comifar ha chiesto un breve periodo di tempo per fare delle valutazioni al suo interno ed ha comunicato che ci darà una risposta entro il 4 marzo.
Se la risposta sarà positiva potrà proseguire la trattativa secondo un calendario di incontri che, in ogni caso, abbiamo già programmato e che vi comunicheremo tempestivamente.
Pertanto, restano in essere le iniziative territoriali già definite compreso lo sciopero sino a quando non avremo da Comifar la risposta alla nostra proposta.
Vi terremo aggiornati sull’evoluzione della situazione.

P.Filcams Nazionale
Massimo Mensi