Comifar – esito incontro 18/02/2013

Roma, 4 marzo 2013

Oggetto: Comifar – esito incontro 18 febbraio

Testo unitario

il 18 febbraio scorso si è svolto l’annuale incontro di Comifar con le OO.SS. durante il quale l’azienda ha presentato l’andamento generale e le attività previste per l’anno in corso.

L’analisi del mercato farmaceutico evidenzia che la spesa farmaceutica si è ulteriormente contratta nel corso dell’ultimo anno con un aumento della vendita diretta dell’industria in farmacia, che ormai ha raggiunto quasi il 25% del mercato complessivo. In questo panorama Comifar continua comunque ad essere l’azienda leader della distribuzione farmaceutica con circa il 18% del settore. Si rileva che il numero dei grossisti con una copertura geografica limitata si mantiene elevato ( sono circa una novantina) e complessivamente sviluppano quasi un terzo del mercato.

L’azienda ha dichiarato che nel corso dell’anno, al fine di mantenere il soddisfacente equilibrio finanziario raggiunto, e per recuperare le quote di mercato con la fidelizzazione delle nuove aperture di farmacie a seguito dei concorsi regionali, dovranno essere attuate delle azioni che comporteranno:

    ·L’Organizzazione aziendale in aree (logistica e vendite) e sedi (servizi centrali), anche in seguito al progetto europeo denominato “Phoenix Forward” che prevede un risparmio complessivo sui costi di circa 100 Mln €.

    ·Diversificazione dei servizi offerti alle farmacie (fee for service).

    ·La chiusura dei call center di medie dimensioni (Bari, Catania, Teramo, Novate) e la conseguente implementazione dei rimanenti call center (Morozzo, Paese, Perugia).

    ·La chiusura dell’unità di distribuzione di La Spezia, che ha visto una decisa contrazione del fatturato

    ·Azioni di contenimento dei costi nelle unità di distribuzione che presentino contrazione di righe di allestimento tramite aumenti di flessibilità e produttività .

Come OO.SS. abbiamo dichiarato la nostra contrarietà alle chiusure annunciate, in particolare chiedendo il massimo mantenimento dei livelli occupazionali, ed una attenta e corretta valutazione dei carichi di lavoro esistenti, rilevando che la diminuzione di prezzo dei farmaci non comporta la riduzione del numero dei pezzi movimentati, mentre i livelli occupazionali attuali di Comifar sono ormai al limite del minimo necessario a garantire una corretta offerta di servizio.

Al fine di una valutazione più approfondita relativamente alle operazioni di chiusura dichiarate dall’azienda si è concordato che il prossimo incontro si terrà mercoledì 13 marzo p.v. con inizio alle ore 11.00. Vi informeremo sulla sede non appena questa ci sarà comunicata.

p. La Filcams CGIL Nazionale

Alessio Di Labio