Comifar, esito incontro 16/11/2011

Roma, 25 novembre 2011

    TESTO UNITARIO

    Il 16 novembre scorso si è svolto il previsto incontro con Comifar relativo alla situazione di Grossfarma, azienda di distribuzione intermedia del farmaco già da tempo controllata da Comifar, e che dal 1 dicembre 2011 verrà inglobata in Comifar.
    Come già segnalato nella nostra precedente circolare, Grossfarma ha 3 magazzini in Sicilia: a Siracusa, con 13 dipendenti, Palermo, con 30 dipendenti, e Misterbianco (CT) con circa 90 dipendenti.
    Comifar ha dichiarato la propria intenzione di chiudere il magazzino di Siracusa e di spostare l’attività amministrativa da Misterbianco a Milano e ridurne il numero di commerciali.
    In questa operazione sono coinvolti complessivamente 22 persone, delle quali 2
    amministrativi hanno dichiarato la loro disponibilità al trasferimento a Milano, mentre 3 potrebbero valutare il reimpiego in magazzino a Misterbianco.
    L’azienda ha annunciato che aprirà la procedura di mobilità come Comifar (quindi dopo il 1 dicembre) a livello regionale.
    Come OO.SS. abbiamo chiesto che il criterio per individuare i soggetti da porre in mobilità sia la non opposizione al licenziamento, che le funzioni coinvolte siano tutte quelle esistenti in Siracusa e Misterbianco (per aumentare la platea dei candidati in modo da permettere una mobilità interna ai magazzini coinvolti), e che la struttura del possibile accordo ricalchi quanto fatto nel 2011 per Ancona, Rimini e Rieti.
    L’azienda si è dichiarata disponibile a partire da questi presupposti. Invitiamo le strutture interessate ad attivarsi in merito a quanto dichiarato dall’azienda.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Alessio di Labio