Comifar, esito incontro 03/11/2010

Roma 5 Novembre 2010

Testo Unitario

In data 3 novembre 2010 si è tenuto l’incontro con Comifar da noi richiesto sull’andamento economico dell’azienda. L’azienda ha presentato i dati di agosto 2010 che registrano ancora un calo importante del fatturato.
Rilevante l’accordo stipulato con le banche a luglio 2010 che garantirà adeguata copertura finanziaria fino al 2013 e che consentirà eventuali operazioni di espansione, al momento non preventivabili.
La distribuzione del farmaco infatti rimane un mercato difficile anche a fronte dei tagli del d.l. 78/2010. I criteri di redditività e di controllo dei costi richiesti dagli istituti di credito nel contempo spingono però a proseguire la politica di razionalizzazione della logistica. Comifar ha annunciato l’intenzione di aprire un nuovo magazzino a Marotta, che comporterà la cessazione d’attività dei magazzini di Ancona e Rimini.
Come OOSS. abbiamo chiesto maggior visibilità sul piano industriale a medio e lungo termine, nonché espresso la nostra preoccupazione per i continui interventi di ristrutturazione che da anni stanno impattando sull’occupazione. In un contesto spiccatamente difensivo come quello che sta caratterizzando questa stagione di relazioni sindacali con l’azienda diventa complesso ragionare di una ripresa della contrattazione integrativa che associ essenziali elementi di solidarietà fra diverse realtà territoriali e azioni di acqusizione
Abbiamo pertanto chiesto all’azienda di impegnarsi nel prossimo incontro, oltre che a chiarire meglio il piano industriale complessivo, a iniziare a fornire a fronte di un auspicata ripresa dei volumi e del fatturato, e la sua politica sull’occupazione a partire dal tema assai sentito della salute e della sicurezza.
Per le aree già individuate come passibili di chiusure o di interventi sull’attuale base occupazionale abbiamo sollecitato l’immediato avvio di tavoli di confronto in sede locale.
Abbiamo convenuto, infine, che il prossimo incontro con l’azienda sarà giovedi 13 gennaio 2011 con inizio alle ore 14.00, preceduto da un coordinamento nazionale unitario per fare il punto tra noi sulle linee strategiche da assumere nel proseguo del confronto.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Cristian Sesena