Comifar – Esito coordinamento 20-07-2012

Care/i compagne/i,

Il giorno 20 luglio 2012 si è riunito il coordinamento nazionale delle delegate e dei delegati Comifar a cui hanno partecipato anche le rappresentanze di Spem.

Proprio su questo si è concentrata parte della riunione. Nonostante Spem abbia fatto un fatturato del + 14%, e sia considerata strategica per le sue caratteristiche che permettono un rapporto diretto e fluido con le farmacie, attraverso il quale viene garantita efficienza nel servizio, è stato deciso di abbandonare la gestione del magazzino di Segrate per affidare le attività al magazzino di Comifar Novate. Inoltre la dirigenza di Spem, nonostante sia la stessa che gestisce le relazioni sindacali in Comifar, ha aperto la vertenza attraverso una procedura di mobilità negando che si sia trattato di un passaggio di ramo d’azienda e rifiutando qualsiasi legame con Comifar.
Sia la fase sindacale che l’esame presso la regione Lomabardia non hanno permesso di trovare un accordo in quanto la disponibilità mostrata dall’azienda non è sta sufficiente sia per quanto riguarda le possibili ricollocazioni sia sulle quantità dell’incentivo all’esodo.
In attesa che si apra il percorso legale, il coordinamento esprime solidarietà ai lavoratori della Spem di Segrate, e ritiene incomprensibile la strategia aziendale, essendo stato dichiarato dalla stessa che Spem abbia un ruolo strategico sul mercato.
La chiusura di Spem si aggiunge ad una serie di interventi con importante impatto occupazionale che negli ultimi anni hanno interessato il gruppo, il coordinamento denuncia la mancanza di un piano industriale e commerciale organico, ed una forte preoccupazione per l’andamento del gruppo.

Si ritiene altresì urgente un confronto per avere chiarezza sulle strategie aziendali e sul posizionamento del gruppo in Europa e soprattutto in Italia visti i cambiamenti che il mercato sta affrontando.

Parallelamente è opportuno rilanciare il ruolo del coordinamento nazionale per condividere informazioni su quanto accade nella varie unità produttive ed al fine di elaborare politiche sindacali uniche per tutta Italia.Il coordinamento nella riunione ha confermato la nomina al CAE Phoenix di Alessandro Bettio, rappresentante sindacale del magazzino di Paese Treviso, con il quale il è stata condivisa la necessità di rilanciare il ruolo che il sindacato può avere a quel livello.

Infine il coordinamento dedica un caro ricordo al compagno Marco Lodoli, RSU di Novate, recentemente scomparso.

Cari saluti
p. La Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio