Comifar Distribuzione, Piattaforma rinnovo CIA 06/05/2015

PIATTAFORMA OO.SS.
CONTRATTO INTEGRATIVO
COMIFAR

In considerazione del particolare momento storico e di alta complessità riflessa in un quadro economico, politico e sociale in continua trasformazione dove il mercato sta conducendo il mondo delle imprese con un’unica leva di competizione: l’abbattimento del costo del lavoro ribaltato sulle spalle delle lavoratrici e lavoratori, le OO.SS. – FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTuCS, intendono attraverso la presentazione di questa piattaforma, salvaguardare attraverso la contrattazione di secondo livello, le tutele e diritti dei lavoratori e lavoratrici del Gruppo COMIFAR, promuovendo e condividendo percorsi di efficienza che non prescindano dal fattore lavoro e delle professionalità, ma anzi li valorizzino anche attraverso la formazione.
Rilanciando la funzione delle relazioni sindacali a tutti i livelli, patrimonializzandone la storia pluridecennale e, definendo ambiti e materie.
Diffondendo una cultura della prevenzione, salute e sicurezza attraverso un confronto costante fra i Rappresentanti dei lavoratori alla Sicurezza.

Allo stesso tempo esplicitiamo la volontà di istituire delle formule organizzative sperimentali per migliorare le condizioni di lavoro, delle politiche attive e soluzioni per agevolare tempi di vita e di lavoro, affinché vi sia una valorizzazione della forza lavoro, vera risorsa per l’azienda e non solamente intesa come strumento di pratica imprenditoriale.

Si vuole esaltare il carattere della centralità della persona, condividendo e se possibile ulteriormente sviluppando i contenuti del Codice Etico di COMIFAR SpA, a partire dal riconoscimento del merito, alle pari opportunità e all’espressione delle professionalità operanti nel Gruppo.

A questo scopo si propongono le seguenti richieste, definendole con titolazioni, snodate su due livelli paralleli, cui faranno capo diverse articolazioni contrattuali, una definitoria e contenente degli standard per il livello nazionale e una contestualizzata rispetto alla particolarità dell’area territoriale:

1.DIRITTI di INFORMAZIONE e SISTEMA di RELAZIONI SINDACALI

Si intende strutturare un sistema informativo integrato rispetto a quanto previsto dal vigente CCNL di categoria e sviluppare l’ambito del Sistema di relazioni sindacali, secondo le premesse.

1)Livello Nazionale:
Diritto di informazione almeno a cadenza semestrale, o a richiesta delle parti, con riferimento ai seguenti argomenti:

      ·Le informazioni di natura quantitativa e qualitativa devono intendersi rispetto a COMIFAR SpA inteso come singola entità aziendale e come network di aziende collegate, in particolare, si richiedono quelle riferibili a:
          oAttività e informative del Comitato Aziendale Europeo del Gruppo Phoenix.
          oProduttività e andamento dei singoli parametri che definiscono il c.d. Premio di Risultato;
          oForza lavoro e andamento occupazionale (dati quantitativi e qualitativi)
          oElementi di Innovazione tecnologica con impatto sull’organizzazione del lavoro e della forza lavoro;

      ·Informazione e consultazione preventiva rispetto ai processi di terziarizzazione ed esternalizzazione.

        A tal fine, l’azienda si impegna a garantire i livelli occupazionali attraverso l’applicazione della clausola sociale e a garantire il mantenimento del CCNL e gli accordi di secondo livello applicato.
        Relativamente ai servizi esternalizzati a qualsiasi titolo, quali ad esempio (a titolo non esaustivo) pulizie, ristorazione, vigilanza, trasporto logistica, l’azienda specificherà nel bando di gara quale elemento essenziale che ai lavoratori utilizzati nell’ambito del servizio oggetto di appalto l’azienda si impegna ad applicare il CCNL nazionale sottoscritto dalle OOSS comparativamente più rappresentative a livello nazionale.

      ·Proposta di un Rappresentante Sindacale di Sito con compiti di monitoraggio tra le varie realtà esistenti, fruendo di una propria agibilità sindacale e permessi per l’esercizio del suo ruolo distinti da quelli previsti per legge o contrattazione di secondo livello da definire in apposita Commissione o Gruppo di Lavoro/Tavolo Tecnico.
      ·Attività di rilevazione dei fabbisogni formativi con particolare riferimento alla c.d. Formazione continua attraverso anche l’utilizzo dei fondi interprofessionali e aziendali.
      ·Aumento della quota a carico dell’azienda per quanto concerne la Previdenza integrativa.
      ·In coerenza con il Codice Etico dell’azienda rispetto al tema di Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, si propone di istituire un programma annuale per il miglioramento delle condizioni di lavoro e la loro prevenzione.
      ·Si propone la composizione delle seguenti Commissioni tematiche permanenti:

          oCommissione Formazione,
          oCommissione tempi di vita e di lavoro e welfare,
          oCommissione ODL,
        con agibilità sindacali proprie da definire, distinte da quelli previste per legge o contrattazione di secondo livello.

      ·I componenti delle Commissioni saranno su nomina dalle OO.SS Nazionali firmatarie del presente accordo, anche per eventuali sostituzioni temporanee dei componenti;

      2) Livello Territoriale :
      Diritto di informazione almeno a cadenza bimestrale, o a richiesta delle parti, con riferimento ai seguenti argomenti:
        ·Andamento della singola Unità Distributiva;
            §Produttività e andamento dei singoli parametri che definiscono il c.d. Premio di Risultato;

        ·Incontri per definire i parametri da inserire annualmente, con informazione periodiche sugli andamenti e consegna dei dati mensili alle Rappresentanze sindacali unitarie o aziendali ed esposizione degli stessi.
        ·Investimenti per U.D. e relative ricadute organizzative a livello locale e forza lavoro;
        ·Elementi di Innovazione tecnologica con impatto sull’organizzazione del lavoro e della forza lavoro con effetti sul piano territoriale;
        ·Organizzazione del lavoro;

        ·Continuazione e sviluppo dell’esercizio della pratica della Bilateralità.
        ·Distribuzione ed articolazione degli orari di lavoro e loro eventuali sperimentazioni;
        ·Andamento occupazionale e dati relativi alle diverse tipologie di rapporti di lavoro utilizzati, compresi i contratti di lavoro a tempo determinato e part time, ricorso al lavoro supplementare e straordinario, trasformazioni di orario anche temporanee, apprendistato, lavoro interinale;
        ·Stabilizzazione, diritti di precedenza e consultazione della RSA/RSU.
        ·Attività di rilevazione dei fabbisogni formativi con particolare riferimento alla c.d. Formazione continua attraverso anche l’utilizzo dei fondi interprofessionali e aziendali e loro declinazione a livello locale;
        ·In coerenza con il Codice Etico dell’azienda rispetto al tema di Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, si propone di istituire un programma annuale per il miglioramento delle condizioni di lavoro e la loro prevenzione e loro declinazione territoriale.
2.WELFARE CONTRATTUALE E BILATERALITA’

    Con la definizione di due contesti paralleli:

    1)Livello Nazionale
    ·Definizione degli strumenti nazionali.
    ·Misure per la conciliazione tra vita professionale e vita privata.

        oCongedo parentale facoltativo fino a 12 anni e su base oraria, per ogni figlio;
        oCongedo per donne vittime di violenza;
        oProgetto Donna/Uomo per agevolazione relativa ad assistenza ai famigliari;
        oTelelavoro da disciplinare con accordo a parte;

    ·Previa verifica con il decreto legislativo in attesa di parere delle competenti Commissioni parlamentari, possibilità di integrazione alla contrattazione di secondo livello delle voci per sgravi contributivi nel triennio 2016/2018.
    ·Possibilità di trasferimento su base volontaria, tra lavoratori, di parte delle ore di ROL e conseguente istituzione di una Banca Ore apposita, per costituzione di un Fondo Ore destinato ai lavoratori che hanno superato o stanno per superare il periodo di comporto per malattia, con integrazione da parte dell’azienda in ragione di due (2) ore a dipendente per ogni ora messa a disposizione da parte del lavoratore.
    ·Definizione degli Orari sperimentali, legati al lavoro domenicale, con conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, su base volontaria.

      Possibilità di trasformazione delle percentuali di maggiorazione del lavoro domenicale, notturno e festivo, con meccanismo di Banca del Tempo.

    ·Strutturare ipotesi per finanziamenti agevolati con motivazioni sociali, per evitare interessi usuranti da parte di altre finanziarie, con il contributo dell’azienda;
    ·Progetti per sostegno su esigenze particolari (ad es. Ludopatia o altre tipologie non contemplate dalla legge) teso alla salvaguardia del posto di lavoro e tutela della dignità del lavoratore.

      2)Livello Territoriale
      ·Definizione e scelta dei vari strumenti di welfare con declinazione territoriale ed esigibilità per singola U.D.
      ·Misure per la conciliazione tra vita professionale e vita privata: applicazione e monitoraggio a livello locale
      ·Integrazione tra servizi della Bilateralità territoriale e Welfare della contrattazione di secondo livello;
      ·Gestione locale e monitoraggio degli orari sperimentali legati alla domenica con conciliazione tra tempi di vita e di lavoro.
      ·Orari sperimentali legati a turni unici con conciliazione tra tempi di vita e di lavoro;

      3.RAPPRESENTANZA SINDACALE AZIENDALE (RSA/RSU/RLS)

        1)Livello Nazionale
        ·Riconoscimento della rappresentanza sindacale e diritto all’esercizio all’assemblea in ogni U.D.
        ·Aumento delle ore di Assemblea Sindacale a 18 ore annue con la non contabilizzazione delle ore di assemblee già fruite in occasione di questo rinnovo.
        ·Permessi sindacali (annuali):
            -Permessi per delegati Territoriali, 5H per dipendente;
            -Coordinamento Nazionale 600 h e 14 persone come componenti effettivi più i relativi supplementi
            -RLS 75 h con coordinamento dei vari RLS (oltre a quanto previsto dalla normativa di legge e contrattuale vigente)

        2)Livello Territoriale :
        ·Riconoscimento di locali per attività sindacale delle RSA/RSU/RLS e disponibilità di infrastrutture informatiche;

      4.ORARIO DI LAVORO
        1)Livello Nazionale :
        ·Definizione dell’orario di lavoro sia per Full time e sia per definire un minimo contrattuale per il Part-Time pari a 24 ore
        ·Lavoro domenicale, festivo, notturno: criteri di garanzia di presidio, volontarietà della prestazione, rotazione del personale, garanzia del presidio non oltre 8 domeniche annuali;
        ·Lavoro straordinario;
        ·Non obbligo di prestazione di lavoro domenicale o nei giorni festivi, per i nuovi assunti;
        ·Lavoro straordinario , festivo e domenicale: definizione delle percentuali 50%-60%-80%;
        ·Possibilità di flessibilità in entrata e uscita
        ·Part-time post maternità: innalzamento percentuale al 5%

          2)Livello Territoriale :
          ·Definizione della flessibilità in entrata ed uscita.
          ·Declinazione a livello territoriale degli orari, definizione nastro orario, pause, stacco minimo e massimo tra turni;
          ·Lavoro domenicale: definizione degli incontri per calendarizzazione delle aperture, reparti interessati, presidio minimo, volontarietà della prestazione, rotazione del personale e garanzia di recupero della prestazione domenicale nella settimana antecedente e successiva di norma nella giornata di sabato;
          ·Indennità per orario disagiato (notturno, festivo e domenicale) pari al 50%

        5. PERMESSI aggiuntivi

        1) Livello Nazionale

          ·Per visite mediche specialistiche: a seguito di presentazione di certificazione medica il lavoratore potrà assentarsi per il tempo necessario;
          ·Permessi per studio: oltre a quanto stabilito per legge a seguito di presentazione di iscrizione al corso (anche per corsi non contemplati dalla legge) per agevolare la frequenza;
          ·Permessi per indisposizione: nei casi di malessere improvviso, massimo per 2 eventi all’anno senza certificato medico, senza che essi incidano sugli eventi di malattia;
          ·Permessi per inserimento figli a scuola o in percorsi legati a patologie comportamentali;
          ·Permessi non retribuiti in casi di lutto o assistenza a familiari non coperti dalla legge;

        2) Livello Territoriale

          ·Declinazione dei temi nazionali a livello locale.
        6.MENSA
          ·Conservazione mensa laddove presente e creazione di uno spazio adibito a uso ricreativo in base alla necessità. Ticket cartaceo di 5,29 euro per i lavoratori di ogni U.D.
            7.FERIE/ROL

            Solo Livello Territoriale

          ·Definizione dei periodi di ferie/ROL, criteri di programmazione per assicurare rotazione ed equità nei periodi, tempistica di conferma e autorizzazione dei vari periodi.

            8.PREMIO DI RISULTATO

            In coerenza con le informazioni condivise rispetto alla nuova modalità di strutturazione del Premio di Risultato, le OO.SS. si riservano di articolare successivamente dei contenuti e produrre riflessioni in ordine anche ai criteri proposti.

            9.MALATTIA:

        Livello Nazionale

          ·Pagamento della carenza della malattia a prescindere degli eventi;
          ·Pagamento 100% dal 4° al 20° gg di malattia;
          ·Periodo di Comporto di 180 gg con obbligo anticipato di informazione in capo all’azienda, rispetto alla scadenza del periodo di conservazione del posto di lavoro.

        10.TUTELE
            Impegno dell’azienda a riportare l’inserimento dell’obbligazione dell’applicazione dell’ art. 18 L. 300/70 così come modificato dalla L. 92/2012 (Fornero) in caso di licenziamento illegittimo, nel contratto di assunzione individuale per i nuovi assunti.
        11. DURATA DEL CONTRATTO

        Il presente contratto decorre dal __ ed avrà vigore fino a tutto il _____ .
        Il contratto si intenderà rinnovato secondo la durata di cui al 1º comma se non disdetto, tre mesi prima della scadenza, con raccomandata a.r.

        In caso di disdetta il presente contratto resterà in vigore fino a che non sia stato sostituito dal successivo contratto

        12.QUOTA DI SERVIZIO

        Per i non iscritti da definire a livello territoriale