Comifar Distribuzione, esito incontro 13/11/2018

Roma 16.11.2018

Testo Unitario

Lo scorso 13 novembre a Roma è proseguito il confronto con l’azienda di cui in oggetto per il rinnovo del CIA.

Si evidenziano di seguito con un quadro sinottico, lo stato della trattativa relativa ai diversi punti all’ordine del giorno:

Piattaforma sindacale Azienda
PREMESSA

“…il lavoratore non è solo una voce di costo, ma una leva competitiva, un potenziale portatore di qualità e come tale deve essere conseguentemente valorizzato, all’interno di un percorso meritocratico, di crescita professionale, comprendente politiche formative continue e componenti di riconoscimento retributivo.”

I principi ispiratori, condividendo il principio contenuto nel Codice Etico di COMIFAR, saranno anche per il rinnovo del CIA, qualità, tempi di servizio, presidi dei magazzini, produttività
RELAZIONI SINDACALI

In particolare il tema dell’Organizzazione del Lavoro, non può esaurirsi con la presa d’atto della mera distribuzione dell’orario di lavoro: si richiede un confronto preventivo sulle variazioni dell’Odl, siano esse di natura temporanea e/o di breve periodo. Come pure riteniamo che le tipologie dei rapporti di lavoro in essere e la conseguente stabilizzazione, debbano passare per una attenta e puntuale consultazione con la Rappresentanza a livello territoriale.

L’azienda ha dichiarato che proporrà un testo relativo alla stabilizzazione del lavoro somministrato ed evidenzian l’importanza del confronto in tema di OdL con le OOSS e le rappresentanze sindacali.
Alla strutturazione delle Commissioni Paritetiche a livello nazionale già individuate in precedenza, si richiede la formalizzazione nel CIA rinnovato dell’implementazione di una nuova tematica ovvero quella afferente al Sistema Premiante. L’azienda si dichiara favorevole alla proposta sindacale e propone di unificare le pre-esistenti Commissioni relative a OdL e Tempi di vita e lavoro;
Si richiede, in occasione delle fasi di trattativa sindacale per il rinnovo della contrattazione di secondo livello, un aumento delle ore di permesso per i componenti del Coordinamento nazionale. L’azienda si è espressa favorevolmente proponendo un aumento di ore in occasione delle fasi di trattativa sindacale per il rinnovo della contrattazione di secondo livello pari a 90 ore supplementari.
Alla luce della modificata organizzazione del lavoro in Comifar Distribuzione SpA, si richiede un pacchetto di ore retribuite per le assemblee che si debbono tenere aldifuori dell’orario di lavoro in sede aziendale. L’azienda si è espressa favorevolmente con la specificazione che tali assemblee si debbano tenere aldifuori dei locali aziendali.
Comifar Distribuzione SpA rappresenta una realtà aziendale multinazionale in Italia ove la figura del Rappresentante di Sito già precedentemente formalizzata, possa passare dalla sperimentazione a una fase di esercizio di concretezza, prevedendo agibilità e conseguenti modalità operative. L’azienda propone il rinvio della discussione per approfondimenti all’interno della Commissione paritetica competente.
ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Alla luce dell’accresciuta esperienza sui temi dell’Odl, per quanto afferente gli istituti del lavoro notturno, festivo e domenicale, si riconferma l’articolato in essere, implementandolo con un confronto a livello territoriale maggiormente strutturato e richiedendo l’aumento delle relative maggiorazioni.

L’azienda dichiara disponibilità a ulteriori maggiorazioni sul lavoro notturno in relazione a quanto al punto successivo; indisponibilità per altre maggiorazioni sul lavoro straordinario.
… l’istituto del “fine lavori”…

Si richiede l’aumento della maggiorazione riferita alle ore prestate in straordinario stabilita dal CCNL e il conseguente recupero compensativo nella giornata successiva.

In caso di attivazione dell’istituto per motivazione al difuori della palese caratteristica di “eccezionalità non prevedibile”, su richiesta delle OOSS o delle rappresentanze sindacali, si attiverà un confronto tra le parti a livello territoriale e di unità distributiva, utile a definire soluzioni alternative.

Normazione con la revisione dell’Istituto del “Fine lavori” e inserimento del c.d. “Efficientamento gestionale turno serale” in via sperimentale per le U.D. di Novate Milanese, Pescia, Roma Tiburtina, Teramo e Catania.

Sull’Istituto del “Fine lavori” sono state accolte le richieste lato sindacale.

Sul nuovo istituto è stato proposto un testo che accoglie le riflessioni emerse lato sindacale; verrà proposto un testo rivisto, in occasione del prossimo incontro.

Occorre intervenire sulla rimodulazione della procedura relativa all’impianto autorizzativo relativo alla programmazione e richiesta di ferie e permessi, in maniera tale da renderla efficace e ottemperando alle diverse esigenze delle parti. A nostro parere tale efficacia può essere raggiunta attraverso l’indicazione e di termini temporali chiari.

Al fine di consentire una più rapida organizzazione dei turni e dei riposi ed al fine di consentire ai lavoratori e lavoratrici l’accesso alle ferie ed ai permessi, si richiede di definire un periodo temporale nell’ambito del quale l’Azienda è chiamata a rispondere alle eventuali richieste avanzate.

L’azienda si dichiara disponibile.
Le OOSS in riferimento alla “flessibilità giornaliera”, ravvisano la necessità di superare tale strumento, in quanto tale istituto è stato praticato unicamente nell’unità distributiva di Roma, dove si è riscontrato che il ricorso alla Flex era contestualmente sostenuto da ore di straordinario prestate, utili a completare le fasi di allestimento. L’azienda dichiara che il tema della flessibilità giornaliera rimane nell’agenda dell’OdL.
WELFARE

Tenendo conto che nell’epoca odierna, le famiglie sono sempre più caratterizzate da coppie conviventi e/o monoparentali, riteniamo che i benefici ed i diritti del welfare aziendale, qui di seguito riportati siano totalmente estesi a tutti i soggetti facenti parte il nucleo familiare anche se legalmente non riconosciuto. Come pure l’attivazione della Circolare Ministeriale del 12 ottobre 2017, che consentirebbe in base all’articolo 1 comma 68, ultimo periodo, della legge 24 dicembre 2007 n. 247 e l’art. 25 del decreto legislativo 15 giugno 2015 n. 80, l’adozione di buone prassi utili a sperimentare nuovi orari di lavoro, consentendo agibilità in tema di tempi di vita e di lavoro.

L’azienda vuole approfondire la richiesta.
Flessibilità entrata /uscita

Si richiede di estendere la flessibilità in entrata e uscita per tutti i reparti ivi compreso il Call Center.

Nello specifico si chiede di aumentare il periodo di flessibilità in entrata/uscita (intesa come vera flessibilità gestita dal lavoratore, non solamente gestione del ritardo).

Si richiede di recuperare sia l’entrata che l’uscita nella stessa giornata, ovvero entro i successivi 7 gg.

Per quanto riguarda i ritardi per tutti i reparti si chiede di innalzare il termine temporale previsto per i possibili 5 ritardi.

L’azienda riconferma l’impossibilità oggettiva di applicazione della flessibilità in entrata/uscita ai Call Center poiché collegati agli orari delle farmacie;

L’azienda si dichiara disponibile a valutare l’aumento del “minutaggio” nella gestione dei ritardi su base mensile (10 minuti per 3 eventi totali)

Permessi visite mediche retribuite e aggiuntive

Si richiede di aumentare le ore annue per i permessi retribuiti per visite mediche specialistiche. Intendiamo che tale monte ore annuale sia depurato del tempo di viaggio, in particolare nel caso in cui un lavoratore abbia la visita adiacente all’inizio del turno di lavoro o dell’orario spezzato.

L’azienda si dichiara disponibile ad un aumento delle ore e indisponibile ad includere il tempo di viaggio.
Permessi inserimenti figli a scuola

Si chiede di estendere le ore di permesso retribuito anche nel caso di inserimento alla scuola primaria sempre con un monte ore annuale pari a 20 ore. Si specifica che tali ore di permesso potranno essere usufruite anche senza lo smaltimento di congedo parentale e/o ferie e ROL dell’anno precedente.

L’azienda si dichiara disponibile, escludendo il caso di inserimento alla scuola primaria ed escludendo lo smaltimento del congedo parentale.
Permessi per decessi e gravi infermità

Mantenendo quanto già previsto dal CIA, si richiede che i due eventi (decesso e infermità) siano trattati in maniera non assorbibile l’uno dall’altro.

L’azienda si dichiara disponibile.
Permessi per gravi patologie comportamentali

Confermando quanto già inserito nel CIA, si richiede di l’aumento delle giornate/anno per tale tipologia.

L’azienda si dichiara disponibile.
Istituto della cessione dei permessi e delle ferie

… omissis

Cessione che sarà condizionata da un obiettivo di scopo ovvero permettere l’assistenza di figli minorenni e dei familiari che, per le particolari condizioni di salute, necessitano di cure continue e costanti. Tale “status di malattia” verrà acclarato attraverso la produzione di un certificato medico.

L’azienda si dichiara disponibile.
Congedo parentale a ore

Si chiede di normare l’utilizzo a ore del congedo, come miglioramento rispetto a quanto previsto dalla legge.

L’azienda vuole mantenere la fruibilità “a mezza giornata) e non “a ore”.

Le OOSS hanno richiesto la cumulabilità con le ore di allattamento; l’azienda si è riservata di rispondere.

Part time post maternità

Si richiede l’aumento della percentuale già contenuta dal vigente CIA.

L’azienda si dichiara disponibile.
Congedo per le donne vittima di violenza di genere … omissis … Sostanziale disponibilità dell’azienda in ordine all’estensione dei mesi di permesso concessi ex lege e conservazione del posto di lavoro.
Conservazione posto lavoro per ludopatia

Mantenimento dell’istituto.

L’azienda si dichiara disponibile.
Microcredito di solidarietà

Si propone di aggiungere a quanto già previsto dal CIA la possibilità di avere delle convenzioni aziendali con istituti di credito convenzionati, utili a costruire condizioni di accesso ai dipendenti con tassi e agevolazioni finanziarie agevolati.

L’azienda si dichiara disponibile e a breve presenterà due convenzioni bancarie ad hoc (che però non si prefigurano come microcredito)
Avviso raggiungimento comporto e malattia

In merito al periodo di carenza di malattia, si richiede l’integrazione economica dell’istituto della malattia.

Confermando quanto previsto dal CIA in merito al periodo di comporto, si richiede di aggiungere ai primi 120 gg di aspettativa un secondo periodo di 120 gg per un totale di 240 giorni.

Tale norma si intende operativa anche in caso di infortunio.

Conservazione del posto di lavoro

Si chiede di conservare il posto di lavoro agli infortunati sul lavoro, nonché ai malati con gravi patologie anche non oncologiche, in base a idonea certificazione medica.

In caso di ricovero ospedaliero dovuto ad infortunio sul lavoro, si richiede l’integrazione economica dell’istituto da parte dell’azienda.

L’azienda si dichiara disponibile relativamente all’innalzamento del periodo di comporto per ulteriori 60 gg; rispetto all’infortunio.

Per quanto concerne la richiesta dell’estensione del trattamento economico, ha necessità di verifica.

Per quanto concerne la richiesta di integrazione economica dell’infortunio e carenza malattia, la risposta è stata negativa.

Smart working

Nell’ottica di favorire la conciliazione dei tempi di vita con i tempi di lavoro e in coerenza con la normativa in vigore, si richiede di mettere in sperimentazione tale strumento e di rinviare a separato accordo sindacale la relativa regolamentazione.

L’azienda ha manifestato disponibilità ed interesse ad affrontare la tematica.
Malattia del figlio

In caso di malattia del figlio minorenne, si richiede la fruizione di ferie/ROL in sostituzione del congedo non retribuito, dietro presentazione di idonea giustificazione a richiesta dell’azienda

L’azienda non si è ancora espressa palesando necessità di ulteriori valutazioni.
Assistenza sanitaria integrativa

Si richiede ad integrazione degli attuali obblighi da contratto nazionale in capo all’azienda, l’assistenza sanitaria integrativa di Sanimpresa o altro Ente di assistenza territoriale.

L’azienda ha manifestato apertura alla discussione
Previdenza complementare

Nel caso di attivazione di piani di previdenza complementare da parte dei lavoratori, si richiede un versamento integrativo da parte dell’azienda.

L’azienda si è dichiarata non disponibile.
Contributo allo studio

Si chiede la conferma di tale punto come dal Cia e la sua estensione ai figli minori.

L’azienda si è dichiarata non favorevole all’estensione ai figli minori, in quanto non ritiene il meccanismo “a borsa di studio” pienamente soddisfacente.
Premio di Risultato

… Si richiede dunque:

•l’accesso al sistema premiale a tutti i lavoratori e lavoratrici, con la sola esclusione di coloro che percepiscono un premio individuale di funzione;

•la struttura del Pdr deve comprendere indicatori (KPI) di carattere generale, di UD e di Reparto;

•parametri, pesi ed obiettivi devono essere discussi e concordati a livello di singola UD;

•definizione di scenari qualora si superi il 100% del target prefissato;

•visione dei criteri di erogazione;

•un aumento del (“imponibile massimo”) Pdr pari a 1.300 euro.

•Inclusione del sistema premiante delle figure del lavoro atipico per una inclusività della contrattazione;

È stato prodotto un testo che le OOSS e il Coordinamento hanno valutato positivamente relativamente alla parte del c.d. “performance individuale” di cui in allegato.
MERCATO DEL LAVORO

… omissis

Stabilizzazioni:

….Si richiede una graduale stabilizzazione dei lavoratori nell’arco della vigenza contrattuale, prendendo in considerazione i seguenti criteri:

Contratti a Tempo Determinato:

a) diritto di precedenza secondo il criterio di anzianità maturata in azienda;

b) strutturalità delle mansioni

Somministrazione: ricorso a tale modalità per eventi eccezionali: malattie medio-brevi; aspettative medio-brevi, aumento temporaneo produttività, ferie.

Sulle stabilizzazioni vedi paragrafo “Relazioni sindacali”
Classificazione del Personale:

… Si richiede di promuovere nell’arco della vigenza del CIA l’adeguamento strutturale dei livelli di inquadramento, individuando nel 4°livello quello prevalente

L’azienda è indisponibile.
Appalti

…Si richiede che l’azienda inserisca nei capitolati d’appalto l’applicazione per le aziende appaltatrici dei contratti del settore di riferimento siglati dalle OOSS nazionali comparativamente più rappresentative nonché l’obbligo del DURC, che assieme ai capitolati stessi potranno essere fatti oggetto di illustrazione alla RSU/RSA di UD.

Tale passaggio di verifica congiunta dovrà avvenire anche nei casi di cambio di appalto o subentro.

Si richiede l’applicazione della c.d. clausola di salvaguardia sociale.

L’azienda è indisponibile.

COMIFAR dichiara che già oggi gli appalti vengono affidati nel rispetto delle leggi vigenti e con l’applicazione dei CCNL delle OOSS comparativamente più rappresentative.

Tutele

Impegno dell’azienda a riportare l’inserimento dell’obbligazione dell’applicazione dell’art. 18 L. 300/70 così come modificato dalla L. 92/2012 (Fornero) in caso di licenziamento illegittimo, nel contratto di assunzione individuale per i nuovi assunti.

L’azienda è indisponibile.

L’azienda ha proposto la ristrutturazione di una tematica già presente nel CIA e relativa alle attività lavorative svolte nella fascia oraria 24:00/06:00, proponendo una fase di sperimentazione della possibilità di applicazione di tale istituto abbinandolo a un “Premio utilizzo impianti” maturato giornalmente e liquidato a base mensile.
Le OOSS e il Coordinamento si sono espressi evidenziando una ferma opposizione sull’utilizzo del lavoro notturno in maniera consolidata.
Dopo una lunga discussione su tale tematica, è stato proposto all’azienda per la fase sperimentale, l’utilizzo del criterio esclusivo della volontarietà espressa dai singoli lavoratori che deve collegarsi a un maggiore riconoscimento economico per il disagio e la contemporanea riduzione delle ore lavorative (da 40 a 30) a parità di retribuzione mensile.
L’azienda si è riservata l’approfondimento di tale proposta.

Alla luce di quanto sopra esposto, le Parti hanno calendarizzato le date del prossimo 4 Dicembre p.v. a partire dalle ore 11:00 a Roma presso sede da individuare e con possibilità di proseguimento dei lavori per l’intera mattinata del 5 Dicembre.

P.Filcams CGIL Nazionale

Massimo Mensi