Comifar Distribuzione, esito incontro 10/03/2010

Testo Unitario

Il 10 marzo 2010 si è tenuto il previsto incontro con Comifar che ha presentato il proprio piano di riorganizzazione aziendale per il 2010. Stante il perdurare di forti criticità di mercato che paiono essere destinate a protrarsi anche per l’anno in corso, l’azienda ha annunciato alcune operazioni volte a diminuire il costo del lavoro complessivo. Oltre alla gestione della difficile situazione del magazzino di Carinaro ( Caserta), sono previste le chiusure dei magazzini di Belluno e Grosseto. A ciò si dovrebbe aggiungere l’esternalizzazione della logistica di Novate.

Comifar ha dichiarato la propria intenzione a migliorare i livelli di efficienza, produttività, qualità, in modo da recuperare mercato, dichiarando la sua disponibilità ad avviare un confronto per il rinnovo dei contratti di secondo livello, purchè questi tengano conto delle difficoltà che il settore della distribuzione del farmaco sta attraversando.

Di fronte a questo quadro preoccupante, come OOSS abbiamo rimarcato con forza alcuni punti per noi fondamentali:

    ·Ferma restando la titolarità delle strutture territoriali ad affrontare le diverse situazioni di crisi, abbiamo posto come necessario produrre ogni sforzo per salvaguardare l’occupazione attraverso l’adozione di strumenti non traumatici utilizzando tutti gli ammortizzatori sociali possibili, ribadendo poi come l’utilizzo delle esternalizzazione di un servizio non possa rappresentare una scelta coerente con la dichiarata volontà di migliorare gli standards qualitativi dell’offerta al cliente.
    ·Abbiamo sottolineato come la contrattazione integrativa non possa divenire mero strumento di abbattimento del costo del lavoro (invitando Comifar a non produrre pericolose azioni unilaterali), o veicolo di processi riorganizzativi non condivisi.
    ·Abbiamo chiesto di approfondire temi quali la qualità, la produttività, l’efficienza in un ulteriore tavolo nazionale di modo da avere gli elementi necessari per fare osservazioni, valutazioni di merito e proposte.

L’obiettivo strategico e commerciale di medio e lungo corso di Comifar non è ancora chiaro e, in assenza di questo, risulta difficile comprendere una politica che incide così pesantemente sulla base occupazionale.

L’azienda si è resa disponibile a proseguire nel confronto di merito a partire dal prossimo incontro fissato per il 12 Aprile 2010.

p. La FILCAMS-CGIL
Cristian Sesena