Comifar Distribuzione, Accordo incentivi 16/04/2003

ACCORDO INCENTIVAZIONI

In data 16 aprile 2003 presso l’Hotel Biondi di Montecatini Terme (PT).

Tra

La Comifar Distribuzione S.p.A., rappresentata dai Sig. Giorgio Nicolis

E

Le OO.SS.LL. Nazionali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS-UIL, rappresentate rispettivamente dai Sigg. Luigi Coppini, Giovanni Pirulli ed Antonio Vargiu.

Premesso che:

Ø Che il presente accordo è parte integrante dell’accordo conclusivo che si concorderà sulla base delle indicazioni definite nel verbale dell’accordo quadro del 27/03/2003.

Ø Tenuto che nell’accordo sottoscritto in data 27/03/2003 le parti avevano convenuto di concordare sia l’indennità trasferimento che l’ incentivazione all’esodo

Ø Tutto ciò premesso e dopo lunga e approfondita discussione, le parti hanno raggiunto il seguente accordo:

  1. INDENNITÀ DI TRASFERIMENTO

Ai lavoratori che accetteranno il trasferimento, la direzione aziendale riconoscerà, a titolo di indennità di trasferimento, un importo lordo in base all’Unità Distributiva di destinazione come di seguito riportato:

Unità Distributive
Indennità
Prima rata
Seconda rata
Cavenago-Novate
.3.000
.1.500
1.500
Romano-Paese
.2.800
.1.400
.1.400
Forlì-Rimini
.2.500
.1.250
.1.250
Livorno-Pisa
.1.700
.850
.850
Romano-Belfiore
.3.800
.1.900
.1.900

Tale somma, è comprensiva, fino a concorrenza, di ogni analoga indennità, presente e futura, prevista da norme di legge e di contratto relativamente al trasferimento in essere.

Essa sarà corrisposta con le seguenti modalità e condizioni:

La prima rata sarà corrisposta con la busta paga del mese successivo al trasferimento. L’indennità sarà recuperata in dodicesimi in caso di uscita anticipata del lavoratore rispetto alla scadenza del primo anno.

La seconda rata, sarà corrisposta con la busta paga del tredicesimo mese dalla data di trasferimento, in base alla sede in cui il lavoratore presterà la sua attività lavorativa a tale data. L’ indennità sarà recuperata in dodicesimi in caso di uscita anticipata del lavoratore rispetto alla scadenza del secondo anno.

L’Azienda sottoscriverà a livello locale gli accordi per la definizione della posizione organizzativa dei trasferiti.

2.INCENTIVAZIONE ALL’ESODO

Persone senza i requisiti per la pensione:

Al personale in mobilità che al termine del diritto all’iscrizione nelle liste non avrà maturato i requisiti per la pensione, la Società riconoscerà a titolo d’incentivazione all’esodo 10 (dieci) mensilità della retribuzione annua lorda fissa, se il diritto all’iscrizione alle liste e uguale o inferiore a 24 mesi e di 12 (dodici) mensilità per chi ha il diritto d’iscrizione superiore a 24 mesi.

Persone con i requisiti per la pensione:

Al personale in mobilità, che al termine del diritto all’iscrizione nelle liste avrà maturato i requisiti per la pensione la Società riconoscerà a titolo d’incentivazione all’esodo 12 (dodici) mensilità della retribuzione lorda fissa annua. Le mensilità saranno commisurate alla permanenza dei lavoratori nelle liste di mobilità sino al maturare del diritto alla pensione, con il criterio di 1/36 per ogni mese di permanenza, tale importo comunque non potrà essere inferiore a  5.000,00 lordi (cinquemila euro) per rapporto a full-time riproporzionato per il personale part-time.

Con retribuzione lorda fissa annua si intende la retribuzione di cui alla voce 1100 del cedolino paga moltiplicata per 14. Pertanto una mensilità corrisponde a: retribuzione lorda fissa annua /12.

L’incentivo all’esodo sarà erogato all’atto della cessazione del rapporto di lavoro, solo dopo la sottoscrizione del verbale di conciliazione davanti alla competente commissione costituita presso l’Ente Bilaterale o in assenza di essa presso la Direzione Provinciale del Lavoro.

Ai lavoratori messi in mobilità che non presteranno tutto o in parte, l’attività lavorativa durante il preavviso, sarà loro corrisposto l’intero o il residuo periodo di preavviso non lavorato.

      Comifar Distribuzione S.p.A. FILCAMS-CGIL Nazionale

FISASCAT-CISL Nazionale



      UILTuCS-UIL Nazionale