CO.MART, Cedis, Marketing Sud, trasferimento ramo d’azienda art. 47 L. 428/90, armonizzazione contrattuale, Accordo 08/08/2000

VERBALE DI ACCORDO

Le parti premesso che

      In data 8 agosto 2000 la società CO.MART s.r.l. ha acquisito da Standa Commerciale la Società CEDIS s.r.l., la sua controllata Marketing Sud s.r.l. e 11 punti vendita ex Standa Commerciale di Calabria e Sicilia.

      La rete ex Standa acquisita da CO.MART s.r.l., si trova in una condizione di forte difficoltà per le perdite registrate, per la bassa produttività media (sia per addetto che per mq. di superficie), nonché per la forte incidenza del costo del lavoro sul fatturato complessivo e, in generale, per la condizione di degrado in cui si trovano diversi punti vendita, soprattutto, della regione Sicilia.

      La società CO.MART s.r.l. e le società da essa controllate (CEDIS s.r.l. e Marketing Sud s.r.l.) sono impegnate nella definizione e realizzazione di un progetto di rilancio delle attività commerciali della rete, attraverso un’ampia riorganizzazione e ristrutturazione dei punti vendita e dei centri di distribuzione, mediante interventi di varia natura (strutturali, di politica commerciale-marketing, di rilancio e valorizzazione dei marchi nei vari territori, ecc…) in modo da ottenere una rapida inversione di tendenza e l’acquisizione di risultati positivi sia sul piano dell’aumento delle vendite, sia su quello della eliminazione delle perdite e sia su quello dell’aumento della produttività media per addetto e per mq. di superficie.

      La realizzazione di tale progetto è condizione indispensabile ai fini di un futuro consolidamento e sviluppo della presenza di queste attività imprenditoriali nei vari territori in cui operano, e quindi per la difesa dei livelli occupazionali.

      Il progetto sopra accennato avrà possibilità di successo se, fra l’altro, sarà supportato dal concorso di tutti i soggetti coinvolti che si intende facilitare attraverso una evoluzione del sistema di relazioni sindacali che comporti, pur nel pieno rispetto delle rispettive prerogative, uno sforzo congiunto per il conseguimento degli obiettivi di consolidamento e sviluppo annunciati.

Tutto ciò premesso le parti convengono quanto segue:

RELAZIONI SINDACALI

Per contribuire all’evoluzione in senso positivo, per ambo le parti, del sistema di relazioni sindacali in direzione del necessario coinvolgimento dei lavoratori e delle loro rappresentanze sindacali alla realizzazione del progetto di riorganizzazione ristrutturazione e rilancio delle attività commerciali del gruppo, si conviene il seguente assetto informativo e di confronto:

LIVELLO CENTRALE

Almeno una volta all’anno, entro il primo quadrimestre, o su richiesta di una delle parti, saranno fornite alle Organizzazioni Sindacali Nazionali (FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL), informazioni riguardanti:

      l’andamento economico della azienda e delle sue controllate;

      le strategie delle stesse;

      le eventuali nuove acquisizioni e/o eventuali dismissioni di singoli rami d’azienda;

      i piani di investimento, sia complessivi che per singoli territori, nonché i progetti di riorganizzazione e ristrutturazione e i loro effetti sull’occupazione;

      le innovazioni tecnologiche che si intenderanno attuare;

      le politiche commerciali e di marketing;

      la struttura occupazionale disaggregata per tipologie di rapporto di lavoro, per sesso e per livello di inquadramento, nonché i fabbisogni occupazionali disaggregati per tipologie contrattuali (CFL, apprendistato, contratti a termine, lavoro interinale, part-time, ecc…).

LIVELLO DI SINGOLE SOCIETA’ (CO.MART, CE.DIS, MARKETING SUD)

Le singole società (CO.MART, CEDIS, MARKETING SUD), nelle singole regioni di competenza, almeno una volta all’anno, entro il primo quadrimestre, o su richiesta di una delle parti, forniranno alle organizzazioni sindacali territoriali in un apposito incontro a livello regionale (FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL) e alle rappresentanze sindacali aziendali, informazioni riguardanti:

      L’andamento economico della singola società;

      I piani di investimento nel singolo territorio di competenza;

      I progetti di ristrutturazione e riorganizzazione delle strutture che fanno capo alla singola società e gli effetti sull’occupazione;

      I piani commerciali e di marketing della singola società;

      Orari commerciali;

      La struttura occupazionale disaggregata per tipologia di rapporti di lavoro, per sesso e per livello di inquadramento, nonché i fabbisogni occupazionali disaggregati per tipologie contrattuali (CFL, apprendistato, contratti a termine, lavoro interinale, part-time, ecc…);

      L’organizzazione del lavoro;

      Lavoro straordinario e lavoro supplementare;

      Deroghe festive;

      Ferie;

      La gestione delle flessibilità convenute tra le parti nell’ambito delle regole sancite dal C.C.N.L.

1.2.1 Sul piano di riorganizzazione e ristrutturazione di cui al punto tre del presente accordo le singole società interessate, ogni sei mesi, forniranno, alle organizzazioni sindacali territoriali a livello regionale, informazioni riguardanti l’andamento del progetto ed i risultati acquisiti.

1.3. Rimane inteso che le informazioni inerenti i piani di investimento, i progetti di ristrutturazione e/o riorganizzazione e/o di nuove acquisizioni e/o di dismissioni di rami d’azienda, saranno riferite alla fase successiva dell’iter formativo dei progetti da parte del gruppo o delle singole società e preventive rispetto alla loro esecuzione.

Data la riservatezza delle informazioni che saranno fornite, l’uso di esse sarà consentito nel rispetto dei principi sanciti dall’art. 2105 del Codice Civile.

Sulle materie oggetto delle informazioni, nonché su particolari progetti di riorganizzazione e/o ristrutturazione, a richiesta delle organizzazioni sindacali competenti per territorio e/o delle rappresentanze sindacali aziendali, potrà essere attivato un confronto finalizzato alla realizzazione di intese. Tale confronto sarà avviato entro dieci giorni dalla richiesta e concluso entro i quindici giorni successivi a meno che le parti, di comune accordo, non convengano di prorogare i suddetti termini.

1.5.1 Resta inteso che fino all’esaurimento della suddetta procedura, le OO.SS. e le rappresentanze sindacali aziendali, non daranno vita a manifestazioni di conflittualità mentre le aziende non renderanno esecutivi i propri piani e/o progetti.

DIRITTI SINDACALI

Per quanto concerne i diritti sindacali si fa espressamente riferimento a quanto previsto dal titolo VIII, prima parte, del vigente CCNL “per i dipendenti da aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi”. Ai dipendenti d cui al successivo punto 4. Saranno riconosciute: 15 ore annue di assemblea e 3 (tre) ore di permesso retribuito per i dirigenti sindacali.

RIORGANIZZAZIONE E RISTRUTTURAZIONE

Le parti convengono che, per determinare le condizioni di consolidamento e rilancio della catena acquisita, è necessario attuare un adeguato piano di riorganizzazione e di ristrutturazione che porti in tempi brevi alla eliminazione delle perdite e ad un forte aumento della produttività, che le rimetta in linea con la media del sistema CONAD e della grande distribuzione organizzata del nostro Paese, quale condizione di tenuta competitiva sul mercato e di salvaguardia dei livelli occupazionali.

Le parti hanno pertanto convenuto che il piano di riorganizzazione e ristrutturazione della catena, finalizzato alla realizzazione degli obiettivi di cui al comma precedente, dovrà fondarsi sulle seguenti linee di fondo:

3.1.1. CENTRI DISTRIBUTIVI

I due centri distributivi di Galatina e Catania passeranno da CE.DIS a CO.MART e da MARKETING SUD a CO.MART.

I lavoratori ivi occupati conserveranno tutti i diritti economici e normativi acquisiti compresa l’anzianità di servizio.

Per quanto riguarda il centro distributivo di Galatina si procederà ad una riorganizzazione in direzione di una specializzazione logistica che dia efficienza ed efficacia a tutto il sistema distributivo del gruppo. Ciò, in questa fase, non comporta problemi occupazionali nel senso che le forze di lavoro ivi occupate saranno tutte utilizzate, ad eccezione dell’area commerciale per la quale sarà attivato un intervento di riqualificazione degli addetti per poterli utilizzare in ruoli diversi, ma professionalmente equivalenti.

A livello territoriale le parti si incontreranno per un esame specifico della situazione e per ricercare le soluzioni ad eventuali problemi che dovessero insorgere.

3.1.4 Per quanto concerne il centro distributivo di Catania viene confermata l’ ;attuale organizzazione con la centralizzazione, oltre che dei generi vari, anche dei deperibili e dell’orto-frutta. Ciò non comporterà alcuna conseguenza sui livelli occupazionali.

Le parti prendono atto che per ottimizzare meglio l’organizzazione del lavoro, la società, ha provveduto a trasferire gli uffici amministrativi e commerciali in una sede più idonea posta in collegamento diretto con il magazzino, sito in Stradale A. Macerati – Blocco Palma 1, Zona Ind.le Catania.

RETE DI VENDITA

PUGLIA

I ventuno punti vendita siti nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto rimarranno in capo alla società CE.DIS. Nei suddetti punti vendita, come primo intervento, sarà operata una riorganizzazione del lay out di magazzino e dell’organizzazione del lavoro per allinearli alle caratteristiche del gruppo. L’attività commerciale e di marketing avrà una sua specificità con momenti promozionali mirati alle caratteristiche della rete e finalizzati a realizzare un consistente aumento delle vendite e del fatturato.

Successivamente, a partire dal mese di gennaio 2001, sarà effettuata una attenta verifica dell’organizzazione del lavoro e delle forze occupate, sia in termini quantitativi che qualitativi, finalizzata ad ottenere un aumento della produttività e della qualità del servizio ai clienti, nella salvaguardia dei livelli occupazionali e delle condizioni di lavoro dei dipendenti.

Gli eventuali problemi, che dovessero insorgere da tale verifica, saranno oggetto del necessario confronto con le competenti Organizzazioni Sindacali territoriali e con le rappresentanze sindacali aziendali al fine di ricercare ad essi le possibili soluzioni.

      SICILIA E CALABRIA

Le parti prendono atto che tutti i punti vendita sino ad ora in capo a Marketing Sud restano nella predetta società. I punti vendita attualmente in capo a CO.MART, ai sensi della procedura ex art. 47, legge 428/90 attivata da Standa Commerciale, passano anch’essi in capo a MARKETING SUD. Ai lavoratori ivi occupati saranno mantenuti i trattamenti economici e normativi acquisiti compresa l’anzianità di servizio.

Date le forti condizioni di degrado in cui si trova la rete di vendita in queste due Regioni, al fine di determinare nuove prospettive di consolidamento e rilancio produttivo, le parti convengono sulla necessità di definire un piano di ristrutturazione che consenta una consistente crescita delle vendite, un adeguato aumento della produttività per addetto e per mq. di superficie, l’abbattimento delle perdite economiche e la costruzione delle necessarie prospettive di redditività quale condizione di sviluppo degli investimenti e di salvaguardia dei livelli occupazionali e delle condizioni di lavoro dei dipendenti.

3.2.2.2. Il piano di ristrutturazione si articolerà in due fasi:

      La prima fase, che si concluderà entro il prossimo mese di Dicembre, prevede:

      la reinformatizzazione dei sistemi gestionali e delle comunicazioni dei punti vendita;

      la riprogettazione dei lay out delle strutture tecniche e display merceologico.

Per rendere operativa questa prima fase di ristrutturazione, la società ha individuato 6 punti vendita pilota siti a: Lavaggi e Cavour (Catania), via Libertà (Palermo), Patti, Capo D’Orlando, Messina via Libertà, sui quali sarà attivato ed applicato quanto indicato ai punti a) e b) del comma precedente. Successivamente, e comunque entro il 31 dicembre 2000, a cascata, l’intervento interesserà tutti gli altri punti vendita situati nelle due regioni.

Nell’attuazione di questa prima fase del piano di ristrutturazione, due punti vendita, per ragioni diverse, cesseranno l’attività: Palermo via Roma, per ragioni urbanistiche e ambientali e Misterbianco (Catania) per scadenza naturale del contratto di locazione non rinnovabile.

Per il punto vendita di Palermo si prende atto che la società è alla ricerca di nuove possibili collocazioni in aree urbanistiche e ambientali più confacenti, in modo da non lasciare inutilizzata la licenza amministrativa che è in capo alla società. La manodopera attualmente ivi occupata verrà collocata in altri punti vendita siti nell’area.

La seconda fase consisterà nella attuazione, a partire dei primi mesi del 2001, di interventi strutturali sui punti vendita riguardanti gli adeguamenti degli stessi alle normative relative alla sicurezza del lavoro, all’igiene ambientale e delle merci; alla attività commerciale e di servizio ai clienti e di conseguenza all’organizzazione del lavoro.

CO.MART s.r.l. e MARKETING SUD s.r.l. sono impegnate a predisporre il progetto per l’attuazione degli interventi di cui sopra entro la fine del mese di gennaio 2001.

Il progetto, che quantificherà le risorse economiche approntate per la sua realizzazione, conterrà, fra l’altro, anche una attenta valutazione sulla adeguabilità o meno dei singoli punti vendita alle normative vigenti e sulla durata degli eventuali contratti di locazione nonché sui provvedimenti che si renderanno necessari e che saranno oggetto del confronto di cui al precedente punto 1.

Non appena predisposto il progetto, prima della sua esecuzione, le società CO.MART e MARKETING SUD, attiveranno il necessario confronto di merito anche con le Organizzazioni Sindacali Territoriali in incontri a livello regionale e con le rappresentanze sindacali aziendali, al fine di ricercare le intese sui provvedimenti da attuare e sulle loro conseguenze sull’ organizzazione del lavoro.

Le parti convengono, sin d’ora, che le eventuali conseguenze sull’ organizzazione del lavoro che insorgeranno nel corso della attivazione sia della prima che nella seconda fase del progetto, saranno affrontate osservando quanto appresso definito:

Attuazione di processi di mobilità interna dei lavoratori e disponibilità degli stessi ai necessari spostamenti da un punto vendita ad un altro, in modo da rispondere al reale fabbisogno occupazionale di ogni singolo punto concordando criteri e modalità in sede locale con le Organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali aziendali;

Attuazione di processi di riqualificazione professionale, per il personale riqualificabile, in modo da renderlo adeguato ai principi, alle regole e alle caratteristiche di qualità del servizio ai clienti che si intende affermare.

3.2.2.2.7. Al fine di consentire la realizzazione del piano di riorganizzazione e ristrutturazione le parti concordano sulla possibilità di fare ricorso alla cassa integrazione guadagni straordinaria con le modalità da convenirsi a livello locale.

3.2.2..2.8 Alla presentazione delle linee operative della seconda fase del piano le parti esamineranno a livello nazionale tutti gli interventi da adottare qualora vengano identificati esuberi strutturali o temporanei.

3.2.2.2.9. L’azienda ribadisce che intende attuare un complessivo monitoraggio del personale che volontariamente si renda disponibile a mettersi in mobilità ; e di quello che nel corso del periodo di mobilità raggiungerebbe i requisiti del diritto al pensionamento di vecchiaia o di anzianità.

I risultati del suddetto monitoraggio saranno esposti in uno specifico incontro tra le Aziende e le Organizzazioni sindacali nazionali e territoriali.

ACCORDO EX STANDA

Tenuto conto della situazione di difficoltà della rete, le parti convengono che con la stipula del presente accordo, tutte le norme contenute nell’accordo ex Standa stipulato in data 3 giugno 1989 ed eventualmente in accordi precedenti o successivi a tale data, cessano la propria efficacia.

Ai soli lavoratori dipendenti cui sono attualmente riconosciuti trattamenti economici derivanti dalla contrattazione integrativa di Standa, in forza con rapporto di lavoro a tempo indeterminato alla data di stipula del presente accordo, il premio aziendale fisso verrà conservato sotto forma di assegno ad personam non assorbibile e avente validità a tutti i fini contrattuali e di legge. Verrà inoltre conservato loro il trattamento previsto per le deroghe natalizie, il rimborso delle spese derivanti dal rinnovo del libretto sanitario e le ore di permesso ad esso connesse, il trattamento economico di malattia ed infortunio e le eventuali indennità in cifra fissa o garantita riconosciute agli specialisti.

Alla luce della situazione di difficoltà descritta nella Premessa al presente accordo, le Parti convengono di sospendere quanto previsto in termini di orario e pause per la durata di 3 (tre) anni. Conseguentemente a tali lavoratori verranno applicati i regimi di orario previsti dal CCNL del Terziario – Distribuzione e servizi.

FERIE

Fermo restando quanto previsto dal titolo X, seconda parte, del vigente CCNL, le singole aziende, entro il mese di aprile di ogni anno stabiliranno il piano delle ferie sentite le esigenze dei lavoratori e tenendo conto delle esigenze tecniche, organizzative e produttive delle aziende stesse.

NORMA TRANSITORIA

Le parti convengono che il presente accordo costituirà la base per la successiva definizione negoziale di un tessuto di norme integrative anche alla luce dei risultati conseguiti con le iniziative di riorganizzazione e ristrutturazione che sono oggetto del presente accordo e comunque da prendere in considerazione non prima di 3 anni dalla stipula del presente accordo.

7. PROCEDURA EX ART. 47 LEGGE 428/90

Con il presente accordo le parti ritengono esaurita la procedura ex art. 47 legge 428/90 relativa ai trasferimenti d’azienda di cui ai punti 3.1.1. e 3.2.2. del presente accordo

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     Nota esplicativa