Collective Bargaining Coordination to Fight Precarious Work

Stepping up Collective Bargaining Coordination to Fight Precarious Work
16/18-03-2011 Costa da Caparica (Portogallo)

Effat, il sindacato europeo dei settori del Turismo, Alimentare e Agricoltura, ha organizzato un seminario di 3 giorni per discutere del lavoro precario in questi e per elaborare proposte per combatterlo.
In tutti paesi europei si sta affermando una tendenza del mondo del lavoro che vuole il lavoro flessibile come soluzione ai problemi produttivi: però è un lavoro senza diritti, senza garanzie occupazionali e con una retribuzione più bassa rispetto al quello dei lavoratori fissi. Nel corso dei lavori, i rappresentanti dei sindacati europei hanno illustrato quali nuovi modelli organizzativi e di affiliazione sono stati adottati, e i meccanismi di stabilizzazione adottati per la tutela dei lavoratori precari. E’ comune in Europa che spesso i lavoratori precari sono anche lavoratori immigrati e questo mette ancora più in difficoltà l’azione sindacale per le differenze linguistiche, le barriere culturali e l’innata paura dei lavoratori ad esporsi per rivendicare trattamenti dignitosi.
Nei vari lavori di gruppo sono state elaborate numerose proposte per combattere la precarietà nel modo del lavoro; ovviamente le molte differenze esistenti a tutti i livelli fra i vari paesi rappresentati dimostrano che non c’è una ricetta univoca alla soluzione di questo problema ma sono necessarie varie proposte che devono essere adattate alle varie realtà.
Il seminario ha prodotto una serie di proposte, raccolte ed elaborate dai rappresentanti di Effat, che serviranno alla costruzione di un progetto politico per il contrasto del lavoro precario nei settori rappresentati da Effat.
(A cura di Massimo Frattini)