Colf: in vigore dal 1° marzo il nuovo Ccnl

06/03/2007
    martedì 6 marzo 2007

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    In vigore dal 1° marzo il nuovo Ccnl.
    Retribuzioni in aumento dall’8 al 40%

      Colf, per i datori di lavoro sale il costo dell’assunzione

      Non solo l’assunzione di una colf deve essere comunicata al Centro per l’impiego il giorno antecedente l’instaurazione del rapporto di lavoro, così come per tutti i lavoratori subordinati e non solo subordinati, come previsto dalla Finanziaria 2007, ma dal 1° marzo è in vigore il nuovo Ccnl dei collaboratori familiari disciplinante un nuovo inquadramento professionale, una nuova articolazione dell’orario di lavoro e l’introduzione del lavoro a coppia, da non trascurare inoltre il notevole ritocco alla retribuzione oraria: sono previsti aumenti del costo del lavoro che in alcuni casi può variare dall’8% e arrivare fino al 40% in più.

      Otto i livelli di inquadramento previsti rispetto alle quattro precedenti categorie: livello A (generici); livello A super (addetto alla compagnia, baby sitter); livello B (collaboratore generico polifunzionale, custode di abitazione privata, addetto alla stireria, cameriere, giardiniere, autista,É); livello B super (assistente a persone autosufficienti); livello C (cuoco); livello C super (assistente a persone non autosufficienti – non formato); livello D (amministratore di bene di famiglia, maggiordomo, governante, capo cuoco, capo giardiniere, istitutore); livello D super (assistente a persone non autosufficienti Ð formato, direttore di casa). Vengono soddisfatte pertanto tutte le esigenze della famiglia.

        La durata dell’orario di lavoro è di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi (max dieci ore giornaliere) e di 40 ore settimanali per i lavoratori non conviventi (max otto ore giornaliere). Particolare l’articolazione del part time (max 30 ore settimanali) per i lavoratori conviventi di cui ai livelli C, B, B super e gli studenti dai 16 ai 40 anni che frequentano corsi di studio per conseguire un titolo riconosciuto dallo stato.

        Regolamentato anche dall’articolo 41 del dlgs 276/03, senza aver ottenuto ad oggi la diffusione che tale forma contrattuale meriterebbe, l’articolo 8 del Ccnl rinnovato ripropone e disciplina il lavoro a coppia: data la particolarità del settore qui si auspica davvero una maggiore diffusione. Parte la ´Cassa malattia colf’: entro il 30 aprile dovrà essere emanato apposito regolamento con la definizione delle prestazioni. In sede di instaurazione del contratto individuale di lavoro la forma scritta non è richiesta per i rapporti di durata inferiore ai 12 giorni (art. 6 Ccnl).

        Escluse per ora le colf dall’ambito di applicazione della nuova disciplina del tfr tramite il datore di lavoro, l’articolo 48 del Ccnl rinnovato assegna 3 mesi alle parti sociali firmatarie per disciplinare la previdenza complementare del settore.