Colf in questura: «Da mesi senza stipendio»

12/11/2010

Con fischietti, striscioni e cartelli davanti alla questura. E uno slogan in comune: «Non chiediamo favori, ma dateci i nostri soldi». Sono i lavoratori delle pulizie del quartier degenerale della polizia di via Fatebenefratelli, dei commissariati e delle caserme della città. Sono i lavoratori costretti a sopravvivere con interventi di solidarietà, il sostegno della Caritas e le collette degli stessi poliziotti. Sono operai umiliati che da quattro mesi non vengono pagati. Ieri, in quaranta, hanno scioperato per un’intera giornata e hanno formato un presidio davanti alla questura. Non solo: hanno raccolto molte firme dai cittadini che esprimevano loro solidarietà e si sono fatti ricevere dal capo di gabinetto, Pietro Ostuni. «Ci è stata fatta anche una promessa — spiega Graziella Carneri, segretaria generale Filcams Cgil —. Si muoveranno con la prefettura per cercare di sbloccare una situazione ormai insostenibile. Questi operai sono quelli che ogni giorno entrano negli uffici dei poliziotti, e con loro parlano e magari bevono il caffè». Oggi, alla Camera del Lavoro, ci sarà una conferenza stampa.