Colf, il pregresso verso la «Gazzetta»

25/09/2002


          25 settembre 2002



          NORME E TRIBUTI


          Colf, il pregresso verso la «Gazzetta»


          ROMA – Le regole per la regolarizzazione di colf e badanti anche per i mesi precedenti al 10 giugno scorso stanno per raggiungere il traguardo della «Gazzetta Ufficiale». La Corte dei conti ha dato infatti il via libera al decreto del ministero del Lavoro con le modalità di pagamento dei contributi e degli interessi per i periodi denunciati antecedenti ai tre mesi dall’entrata in vigore della legge Bossi-Fini, il 10 settembre 2002. Tra gli obblighi contributivi per il datore di lavoro che procede alla regolarizzazione, le disposizioni attuali (legge 189/2002) disciplinano soltanto la parte riguardante il periodo dal 10 giugno al 9 settembre, mediante il pagamento di un contributo fisso (330 euro, spese postali di 40 euro comprese) calcolato indipendentemente dalla quantità della prestazione. Mentre la parte residuale, quella cioè che precede il 10 giugno 2002, è per il momento solo disciplinata da una norma di rinvio (articolo 33, comma 6 della legge 189/2002). Il rinvio riguarda l’emanazione di un decreto del ministro del Lavoro che adesso, dopo l’ok della Corte dei conti, è pronto per la pubblicazione. Il nuovo provvedimento prevede la possibilità di ottenere la dilazione del pagamento in rate mensili, mediante istanza, da rivolgere direttamente alla sede Inps che, in relazione all’importo complessivo e alle condizioni economiche del datore di lavoro, potrà concedere fino a 24 o 36 rate. Fino ai primi 24 mesi, il contributo sarà maggiorato degli interessi legali; per tutte le rate successive il contributo sarà maggiorato anche degli interessi di dilazione (6%).