Colf e «badanti», una sola a famiglia

18/04/2002





Immigrazione – Un emendamento di Fi al Ddl recepisce la stretta voluta da Bossi
Colf e «badanti», una sola a famiglia
ROMA – La "minisanatoria" per colf e "badanti" prevista dalla legge sull’immigrazione Bossi-Fini sarà più cara del previsto e avrà limiti più rigidi. Ma c’è di più: l’operazione si sta rivelando un vero "test case" sugli attuali rapporti interni alla maggioranza di Governo. L’orientamento che sta emergendo è di un vero e proprio giro di vite rispetto al testo iniziale secondo le richieste della Lega nord e dello stesso Umberto Bossi. Vanno proprio in questo direzione alcune modifiche e, in particolare, quella che riguarda l’estensione anche alle badanti del "tetto" di una regolarizzazione per famiglia già previsto per le colf. Questo è quanto prevede un emendamento presentato ieri dalla relatrice del provvedimento, Isabella Bertolini (Fi). In esso si stabilisce che possa essere regolarizzato un solo "badante" extracomunitario per famiglia impiegato nell’assistenza a malati, anziani e disabili. Inoltre Giampaolo Landi di An ha depositato ieri un altro emendamento che rende più cara la regolarizzazione per il datore di lavoro. Oltre al versamento una tantum di un trimestre di contributi si calcola un ulteriore onere per il datore di lavoro di 250 euro. In tal caso il costo complessivo della regolarizzazione sarebbe di 550 euro. La mancata estensione del "tetto" anche per le badanti, a giudizio della Lega, avrebbe fatto lievitare il numero delle regolarizzazioni ad alcune centinaia di migliaia di extracomunitari, prospettiva inaccettabile per Umberto Bossi che, nei giorni scorsi, aveva anche minacciato di rimettere in discussione l’intera "minisanatoria" fortemente sostenuta dai centristi e in particolare dal leader del Cdu, Rocco Buttiglione. «Partiamo – ha spiegato ieri la Bertolini – dalla finalità sociale e una badante a famiglia rientra in questo criterio; se poi una famiglia si può permettere due o tre persone potrà anche fargli un normale contratto di lavoro secondo le nuove norme», norme che caricano sul datore di lavoro l’obbligo di trovare la casa al lavoratore straniero. I centristi si preparano a difendere l’assenza di un "tetto" per le badanti mentre emendamenti saranno presentati per allargare le maglie sui ricongiungimenti familiari. Il limite di una regolarizzazione per famiglia – ha puntualizzato ieri il ministro per i rapporti con il Parlamento Carlo Giovanardi – vale solo per le colf, e non per chi è assunto per assistere un familiare bisognoso di cure. L’opposizione ha preannunciato qualche centinaio di emendamenti. Solo l’Ulivo ne ha preparati circa 500. Il termine per la presentazione scadrà lunedì, mentre oggi si concluderà la discussione generale con la replica del Governo. Sul diritto di asilo la relatrice sta negoziando con l’opposizione uno stralcio dei due articoli contenuti nella Bossi-Fini a fronte di un impegno a varare una legge organica sui rifugiati prima dell’estate.
R.R.

Giovedí 18 Aprile 2002