Colf, debutta lo sconto fiscale

03/04/2002


 
Pagina 29 – Economia
 
Con la dichiarazione dei redditi entra in vigore l´agevolazione prevista dalla Finanziaria
 
Colf, debutta lo sconto fiscale
 
Credito di imposta di 413 euro per le assunzioni nel 2001
 
 
 
Oggi incontro risolutivo sugli aumenti alle pensioni minime
Nuovi tetti alla spesa dei comuni: non potranno superare del 6% quelle del 2000
 

ROMA – Debutta sul modello 730 per il 2002 il credito di imposta per chi assume colf, baby sitter o un assistente per persone anziane. Si tratta di un credito d´imposta di 413,16 euro per ciascun lavoratore assunto e per ciascun mese del 2001, come previsto dalla Finanziaria dell´anno scorso.
Una delle novità del modello 730 del 2002, ricorda infatti l´Agenzia delle Entrate su FiscoOggi, è quella relativa alla possibilità di indicare il credito d´imposta per le nuove assunzioni, possibilità che lo scorso anno era stata concessa solo ai contribuenti che presentavano il modello Unico.
Si tratta del credito d´imposta previsto dalla Finanziaria 2001 per tutti coloro che, nel periodo compreso tra il primo ottobre 2000 e il 31 dicembre 2003, assumono lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato. Il beneficio spetta non solo agli imprenditori e agli esercenti arti e professioni che assumono nell´ambito della loro attività di impresa o di lavoro autonomo, ma anche agli altri datori di lavoro non qualificabili come sostituti d´imposta. Quindi hanno diritto al ‘bonus assunzioni´ coloro i quali assumono, ad esempio, una baby-sitter, una colf, un assistente per persona anziana o portatrice di handicap.
Perché spetti il credito occorre che il neoassunto abbia non meno di 25 anni e non abbia svolto attività di lavoro dipendente a tempo indeterminato nei 24 mesi precedenti l´assunzione, ovvero che sia portatore di handicap, prescindendo, quindi, dalle precedenti condizioni. Per poter accedere al beneficio è inoltre necessario rispettare i contratti collettivi nazionali e le prescrizioni in materia di salute, sicurezza e igiene del lavoro.
Tetti ai Comuni e più addizionali. Arrivano i nuovi tetti ai bilanci e alle spese di comuni e province previsti da un articolo della Finanziaria 2002. Il ragioniere generale dello Stato Andrea Monorchio ha messo a punto le regole della nuova versione del Patto di Stabilità interno valido per il 2002 e per il biennio successivo, dando concreta attuazione alla stretta da 2.200 miliardi di lire prevista dall´ultima legge finanziaria per le province e i comuni con oltre 5.000 abitanti. Ha così posto un vincolo al saldo finanziario del 2002, che in caso di disavanzo non potrà superare del 2,5 per cento il «saldo» del 2000. Ma ha anche fissato un nuovo tetto agli impegni e ai pagamenti di alcune spese correnti – questa la novità contestata dall´Anci – che non potranno superare del 6 per cento quelle effettuate due anni fa. La nuova «mordacchia» alla spesa si fa sentire e, come anticipato da «Repubblica» alcuni giorni fa, al 15 marzo su un campione di circa 3.000 comuni oltre il 30 per cento ha già messo mano all´addizionale Irpef.
Pensioni, l´Inps non ha colpe. Nel rebus del ritardo delle pensioni l´Inps non ha colpa. E´ quanto rileva l´Inps all´indomani dell´annuncio delle conclusioni della commissione Viespoli convocata per dirimere la questione degli aumenti. La modulistica dimostrare il reddito complessivo è simile ai modelli Red. Oggi comunque è prevista una nuova riunione dalla quale potrebbero emergere nuove semplificazioni, dopo l´obiettivo annunciato di 1,5 milioni aumenti dal prossimo maggio.