COLF: AVVIATO IL CONFRONTO PER IL NUOVO CONTRATTO

08/09/2000

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa

8 settembre 2000

COLF: AVVIATO IL CONFRONTO PER IL NUOVO CONTRATTO

Filcams Fisascat Uiltucs e Federcolf hanno illustrato a Domina, l'associazione nazionale dei datori di lavoro, la piattaforma di proposte per il rinnovo del contratto nazionale del lavoro domestico. Al termine del primo incontro sindacati e Domina hanno stilato una dichiarazione congiunta: “Le parti sociali si sono reciprocamente date atto che non sussistono pregiudiziali alla discussione e al proseguo dei lavori, per cui sono state nominate due commissioni di lavoro: una per l'approfondimento delle tematiche sul fondo malattia e sull'ente bilaterale che dovrà gestire le iniziative e gli strumenti del rinnovato contratto. I lavori dell'altra commissione saranno indirizzati all'esame delle proposte tecniche per le modifiche di alcune parti del contratto in fase di rinnovo. Alla luce del mutato scenario sociale in continua evoluzione, Domina, come organo rappresentante i datori di lavoro domestico, e i sindacati dei lavoratori ritengono necessario che il nuovo contratto nazionale affronti i bisogni che emergono dal variegato universo occupazionale del 2000”.
Il contratto del lavoro domestico è scaduto a luglio di quest'anno. Si calcola che nel settore lavorino 1milione di persone, ma secondo i dati Inps 1998 solo 216mila sono i lavoratori e le lavoratrici regolarmente assunti. Di questi 216mila 103mila provengono da paesi extra Ue, le donne sono l'87 per cento. Nella piattaforma presentata dai sindacati si chiede che la lotta al lavoro sommerso sia “un obiettivo comune da perseguire a tutti i livelli” infatti “la deducibilità fiscale del lavoro domestico e l'innovazione del rapporto lavorativo anche attraverso agenzie sono proposte spesso coincidenti”.