Colf, aumenti del 2,5 per cento

12/03/2001

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Colf, aumenti del 2,5 per cento
mai più licenziamenti in maternità

l’intesa

ROMA – Divieto di licenziamento dall’inizio della gravidanza e per i primi cinque mesi di astensione obbligatoria; aumenti salariali del 2,5% per chi lavora ad ore e del 7,5% per chi convive con la famiglia. Sono queste le due più importanti novità del contratto di lavoro per le colf firmato da Filcams, Fisascat e Uiltucs Federcolf da una parte e Domina e Fidaldo dall’altra che scadrà il 7 marzo 2005.
Le colf che lavorano in famiglia passeranno dalle attuali 55 ore settimanali a 54; le colf a ore invece passeranno gradualmente dalle attuali 48 a 44 ore. Quanto all’assistenza mutualistica le parti contrattuali costituiranno una cassa mutua; i costi pagati dalle famiglie per l’indennità di malattia saranno fiscalmente rimborsati. Il contratto affronta anche il lavoro interinale: sarà possibile sostituire personale in malattia, maternità e altre ricorrenze simili.